Il colpo (quasi perfetto) nella villa romana di Valentino, sospettato il vigilante

Tentata rapina nella villa di Valentino, il vigilante 'eroe' finito nella lista dei sospettati

Valentino

Due ladri, una Fiat Panda e un vigilante sospettato di essere il basista. Secondo le prime ricostruzioni ecco chi c’era dietro la tentata rapina alla villa romana dello stilista Valentino Garavani, avvenuta nel pomeriggio del 7 luglio sull’Appia Antica. Un colpo studiato nei dettagli, mandato all’aria da un imprevisto: la presenza in casa non solo di Valentino, ma anche di alcuni collaboratori.

Tentata rapina nella villa di Valentino, il vigilante ‘eroe’ finito nella lista dei sospettati

Secondo la ricostruzione della Squadra Mobile, nulla sarebbe stato improvvisato. L’ingresso dei ladri – uno dei quali un romano sulla trentina – sarebbe avvenuto con la complicità del vigilante in servizio, oggi indagato. L’uomo avrebbe dovuto agevolare l’irruzione fingendo una rapina improvvisa. Ma qualcosa è andato storto.

Le telecamere di sorveglianza mostrano il vigilante esplodere colpi in aria per mettere in fuga i malviventi.

Un gesto che inizialmente lo aveva fatto passare per eroe. Ma i tempi, i movimenti e i dettagli emersi nelle indagini suggeriscono altro: quel pomeriggio il vigilante potrebbe non essere riuscito ad avvisare in tempo i ladri del cambio di programma, trovandosi così costretto a improvvisare una reazione per coprire il proprio coinvolgimento.

La fuga a mani vuote

I due sono fuggiti sulla stessa Panda con cui erano arrivati, poco prima delle 19. Nessun fermo è ancora stato eseguito, ma l’identificazione del secondo ladro sarebbe vicina.

Il caso si inserisce in un’estate movimentata per la sicurezza delle ville romane: tra i colpi più eclatanti quello in casa di Fiorello. In azione anche in quel caso una banda non ancora smascherata.