Ladri in casa di Rosario Fiorello a Roma. Un furto da professionisti, studiato nei minimi dettagli e messo a segno con precisione chirurgica nella notte di oggi, venerdì 8 agosto.
Ladri in casa di Rosario Fiorello a Roma, bottino pesantissimo ai danni dello showman
Nel mirino dei malviventi l’abitazione dello showman situata nella sua villa in via della Camilluccia nel quadrante nord di Roma. Una banda di ladri esperti che è riuscita a neutralizzare il sofisticato sistema d’allarme e a portare via un bottino di ingente valore, stimato in oltre 300mila euro.
Il colpo, che ha scosso il quartiere residenziale, è stato probabilmente pianificato con cura tanto che i sistemi di sorveglianza presenti nell’abitazione non hanno segnalato nulla di anomalo.
I ladri si sono introdotti nell’abitazione forzando una porta-finestra e hanno agito indisturbati per diverso tempo. La casa, infatti, in quel momento era vuota: Fiorello e la sua famiglia si trovavano fuori città . L’assenza dei proprietari ha permesso di agire senza fretta e di rovistare in ogni stanza alla ricerca di oggetti preziosi.
Ingente il bilancio della razzia fatta di monili in oro, collane esclusive, pietre preziose e una collezione di orologi di lusso.
Un furto che non ha lasciato tracce visibili dall’esterno, tanto che il sistema di allarme non ha segnalato alcuna anomalia. I ladri, con ogni probabilità , sapevano perfettamente come agire per bypassare la barriera di sicurezza, dimostrando una conoscenza approfondita dell’abitazione e delle sue vulnerabilità .
A scoprire il saccheggio è stata la donna di servizio della famiglia Fiorello che aveva le chiavi di casa.
Appena entrata la dona si è trovata davanti uno scenario desolante: stanze messe a soqquadro, armadi aperti e oggetti sparsi ovunque.
La chiamata della colf al numero unico delle emergenze
Sotto shock, ha immediatamente allertato le forze dell’ordine e, successivamente, i proprietari. La polizia scientifica ha effettuato i rilievi, sperando di trovare indizi utili a identificare i responsabili.
Le indagini sono ora in corso e gli investigatori stanno esaminando i filmati delle telecamere di sicurezza della zona e ascoltando le testimonianze dei vicini, alla ricerca di elementi che possano far luce su questo audace furto.
L’episodio solleva ancora una volta il problema della sicurezza nelle abitazioni di lusso, spesso prese di mira da bande specializzate. Non è la prima volta, infatti, che personaggi noti del mondo dello spettacolo e dello sport finiscono nel mirino dei ladri, che approfittano delle loro assenze per colpire indisturbati.
La famiglia Fiorello, seppur provata dall’accaduto, si è detta sollevata che nessuno si sia fatto male e che il furto sia avvenuto quando la casa era vuota. Il danno economico è ingente, ma la paura di ciò che avrebbe potuto accadere, in caso di un incontro con i malviventi, è senza dubbio la cosa più preoccupante.
Le indagini
Sul caso indagano gli inquirenti della Squadra mobile di Roma che stanno in primo luogo cercando di capire come gli autori del maxi furto siano riusciti a eludere l’impianto di allarme.
Può essere che la disattivazione sia stata effettuata dall’esterno ma anche che i ladri abbiano ricevuto informazioni riservate, tramite una ‘soffiata’ dall’interno oppure intercettato i codici di attivazione e disattivazione del sistema.
I malviventi potrebbero anche aver approfittato dell’assenza del conduttore e dei suoi familiari che stanno trascorrendo altrove le vacanze per effettuare sopralluoghi nei pressi della casa.
Gli inquirenti stanno infatti anche vagliano tabulati telefonici, messaggi e dati delle centraline telefoniche di zona per capire se nelle ultime settimane persone diverse dai residenti abbiano, per esempio, sostato più volte in prossimità della villa.
L’episodio oltre a essere preoccupante di per sé accentua la situazione di pericolo che i romani stanno fronteggiando per via di un escalation degli atti predatori all’interno delle abitazioni. E in particolare di quelle di lusso prese di mira negli ultimi tempi proprio nella zona nord della metropoli.
Il modus operandi sembra essere sempre lo stesso. Assalti ben organizzati che si svolgono di notte, disattivazione preventiva dei sistemi di allarme per poi impossessarsi di beni di ingente valore e sparire senza lasciare tracce.
Era già accaduto all’inizio di luglio quando un tentativo di furto era stato vanificato dall’intervento tempestivo di una guardia giurata che, sparando alcuni colpi di pistola in aria aveva messo in fuga i ladri che si apprestavano a entrare nella casa dello stilista Valentino.
Un obiettivo invece conseguito qualche settimana più tardi quando, il 23 luglio, altri malviventi si intrufolarono nell’abitazione della vedova di Domenico Modugno per smurare e impossessarsi della cassaforte.
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