All’alba di oggi, le forze dell’ordine hanno condotto un blitz nel campo nomadi di via Luigi Candoni, nella periferia sud-ovest di Roma. L’operazione ha coinvolto Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale di Roma Capitale ed è stata coordinata dal Dirigente del Distretto San Paolo. L’obiettivo era contrastare la ricettazione di merce rubata e smantellare possibili centri di smistamento.
Borse, profumi e abbigliamento griffato nascosti tra tende e roulotte. Decine di identificazioni e due accompagnamenti all’Ufficio Immigrazione
L’intervento è iniziato con la cinturazione degli accessi al campo, per impedire fughe e garantire sicurezza agli operatori. Subito dopo, le forze dell’ordine sono entrate nel sito, perquisendo tende, roulotte e manufatti abusivi. Controllati anche i veicoli parcheggiati all’interno del perimetro.
Durante le perquisizioni sono stati trovati borse, cinture, profumi e capi d’abbigliamento griffati. Alcuni erano ordinatamente riposti, altri ammassati in trolley e scatoloni nascosti tra i manufatti. Molti oggetti corrispondono a denunce già registrate, mentre altri saranno tracciati dalla Guardia di Finanza per risalire alla filiera illegale.
Le operazioni hanno portato all’identificazione di decine di persone, alcune con precedenti per reati contro il patrimonio. Due cittadini bosniaci sono stati accompagnati presso l’Ufficio Immigrazione della Questura per accertamenti e valutazione di un possibile rimpatrio.
Tutto il materiale sequestrato è stato messo in sicurezza nei depositi giudiziari. Gli oggetti non ancora associati a denunce potranno essere riconosciuti dai legittimi proprietari presso l’XI Distretto San Paolo, in via Portuense 183, con denuncia e documentazione fotografica.
L’operazione conferma l’attenzione della Questura di Roma sugli insediamenti abusivi, spesso utilizzati come punti di smistamento della refurtiva. Controlli mirati come quello di via Candoni servono a contrastare la criminalità predatoria e a garantire maggiore sicurezza nelle periferie della Capitale.


















