Ex datore di lavoro aggredisce a bottigliate un suo vecchio dipendente: 39enne romeno arrestato a Dragona

Ex datore di lavoro 39enne ferisce gravemente con vetri rotti il suo ex dipendente: lite sfocia in aggressione sanguinosa

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Immagine di repertorio.

Un episodio di violenza estrema ha scosso Dragona, quartiere del Municipio X di Roma, nella tarda serata di domenica 17 agosto 2025. I fatti sono avvenuti poco dopo le 23.00, in via Francesco Donati, una lite nata per motivi di lavoro si è trasformata in un’aggressione brutale. Protagonista un uomo di 39 anni di origini rumene, titolare di una impresa edile, che ha attaccato un suo ex dipendente, con il quale aveva avuto contrasti irrisolti legati alla cessazione del rapporto lavorativo avvenuta circa un mese prima.

Ex datore di lavoro 39enne ferisce gravemente con vetri rotti il suo vecchio dipendente: lite sfocia in aggressione sanguinosa

Secondo le ricostruzioni, l’uomo ha tentato inizialmente di colpire la vittima con un pugno. Di fronte alla reazione dell’ex dipendente, non si è fermato: è entrato in un minimarket della zona e ne è uscito con due bottiglie di vetro.

Rapidamente, in preda alla rabbia, dopo averne infranta una contro un muro, l’ha utilizzata come un’arma improvvisata, colpendo ripetutamente il giovane al collo e al volto, lasciandolo a terra gravemente ferito e sanguinante.

Il trentanovenne ha cercato di fuggire, ma la sua corsa è durata poco. Grazie alla segnalazione immediata di un cittadino al numero unico per le emergenze 112, la Polizia di Stato è arrivata in pochi minuti sul posto.

Gli agenti della polizia di stato Sezione Volanti lo hanno rintracciato e bloccato a breve distanza dal luogo dell’aggressione, sottoponendolo a fermo di indiziato di delitto per tentato omicidio, misura poi convalidata dall’Autorità Giudiziaria.

La vittima, soccorsa tempestivamente e trasportata in ospedale, ha riportato ferite gravi ma non risulta essere, al momento, in pericolo di vita.

L’episodio ha scosso profondamente la comunità di Dragona, che si è trovata improvvisamente di fronte a una scena di violenza inaudita in un contesto abitualmente tranquillo.

Le indagini proseguono per chiarire tutti i dettagli e definire il movente esatto dell’aggressione, che appare collegata a tensioni professionali pregresse e mai risolte.

Si precisa, come sempre in questi casi, che l’uomo fermato è da ritenersi per legge presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, trattandosi della fase delle indagini preliminari.