Si allarga senza tregua l’enorme incendio cha da questa mattina sta investendo il cantiere nautico “Maris” di via Monte Cengio, a Isola Sacra, Fiumicino. Le fiamme, alimentate da un forte vento con raffiche fino a 45 km/h, continuano ad allargarsi da un’imbarcazione all’altra, estendendosi a più aree del sito e coinvolgendo anche depositi di attrezzature.
L’incendio nel cantiere “Maris” minaccia tutta l’area: vigili del fuoco e due elicotteri regionali in azione per contenere le fiamme
Il rogo – secondo un testimone – partito dai campi limitrofi alla Duna di via Monte Cengio è avanzato senza sosta.
Per fronteggiare le fiamme ormai fuori controllo, sul posto è stato inviato anche il Direttore Operazioni Spegnimento (DOS) dei Vigili del Fuoco, insieme a due elicotteri della Regione Lazio che stanno operando dall’alto per contenere le fiamme e proteggere le aree circostanti. L’intervento aereo si è reso necessario vista l’entità e la rapidità con cui il fuoco si è propagato.
Colonna di fumo visibile a chilometri di distanza
L’incendio ha generato una densa colonna di fumo nero, visibile a chilometri di distanza, che ha provocato allarme tra i residenti anche nelle zone più a nord di Fiumicino. Molti cittadini, in un primo momento, non sono riusciti a identificare con esattezza la fonte dell’incendio, temendo che le fiamme potessero coinvolgere anche aree abitate, come Parco Leonardo.
Cantiere distrutto: danni enormi e lavoratori a rischio

Il bilancio provvisorio è pesante: numerose imbarcazioni andate distrutte, attrezzature danneggiate e un’intera area produttiva messa in ginocchio.
Il cantiere “Maris” rappresentava un punto di riferimento per la cantieristica nautica locale.
Oltre ai proprietari dei natanti, a pagare le conseguenze potrebbero essere i lavoratori del rimessaggio.
Un sito sotto sequestro, in attesa di regolarizzazione
Il cantiere è da tempo sottoposto a sequestro e nella disponibilità del Tribunale di Civitavecchia, che aveva affidato la gestione temporanea a una società incaricata in attesa di una nuova assegnazione o della restituzione alla Regione Lazio.
Il settore attende da anni un bando pubblico per regolarizzare le concessioni e rilanciare in modo strutturato la cantieristica navale di Fiumicino.

Cimini (Blue&Green Yachting): “Serve un confronto urgente con le istituzioni”
Sulla vicenda è intervenuto anche Massimo Cimini, rappresentante della “Blue&Green Yachting Service”, che ha denunciato una situazione di abbandono e precarietà che dura da troppo tempo: “Negli ultimi anni troppi cantieri sono andati letteralmente in fumo, per incuria o incidenti.
Il nostro settore è in ginocchio. Serve un tavolo istituzionale urgente con Regione e Comune per affrontare i problemi strutturali che rischiano di affossare definitivamente la cantieristica laziale”.
Cimini ha annunciato che, insieme ad altri operatori del settore, richiederà un incontro ufficiale con l’assessore regionale Fabrizio Ghera e il Sindaco di Fiumicino Mario Baccini, per esporre le criticità che affliggono la filiera.

















