È stato identificato e multato l’automobilista che per una svista domenica ha imboccato la scalinata di Trinità dei Monti ritrovandosi in bilico e a rischio di compiere una strage. “Colpa del gps”, si è poi giustificato. L’uomo, un 28enne italiano, intanto dovrà pagare una multa. Ma il caso è ormai aperto. Il gps in quel tratto porta fuori rotta. L’errore è stato compiuto da troppi automobilisti.
Il navigatore continua a portare gli automobilisti sulla scalinata: il Campidoglio apre un tavolo con Google e Waze
A segnalare per primo l’episodio è stato Canaledieci. L’uomo, al volante di una Jeep Renegade, proveniva da via Sistina. Invece di svoltare su via Gregoriana, ha seguito alla lettera le indicazioni del navigatore, ritrovandosi a scendere i primi tre gradini della celebre scalinata di Trinità dei Monti.
“Sono stato confuso dal GPS, non avevo nessuna intenzione di compiere bravate”, ha spiegato agli agenti della Polizia Locale del I Gruppo Trevi, che lo hanno rintracciato e sanzionato due giorni dopo. Per lui è scattata una multa da 400 euro, secondo quanto previsto dalla normativa per la tutela dei beni culturali.
Un pericolo per pedoni e monumenti
Per fortuna, l’episodio non ha causato danni gravi alla struttura, ma il rischio per l’incolumità dei turisti presenti è stato concreto. Molti hanno assistito alla scena con stupore e preoccupazione, documentando l’accaduto con foto e video subito diventati virali.
Una lunga lista di precedenti

Quello di domenica è solo l’ultimo di una lunga serie di episodi simili. A giugno un 81enne alla guida di una Mercedes rimase bloccato a metà scalinata, rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco con una gru.
Nel 2022, una Maserati guida da un turista saudita danneggiò un gradino. Nel 2018, fu un giovane ubriaco con una piccola utilitaria a ripetere lo stesso errore.
In molti casi, la causa è sempre la stessa: GPS che indicano un percorso errato, spingendo gli automobilisti a imboccare la scalinata come fosse una normale via di accesso.
Campidoglio e aziende tech al lavoro
Il Comune di Roma ha annunciato l’apertura di un tavolo tecnico con i principali fornitori di mappe digitali — tra cui Google e Waze — per correggere le indicazioni stradali errate nei pressi della scalinata. Allo studio anche nuove barriere fisiche o sistemi di dissuasione per impedire l’accesso ai veicoli.

















