In stato di alterazione semina il panico sul bus: la reazione drastica del conducente per la sicurezza dei passeggeri

Momenti di paura sul bus, dove il conducente ha approfittato di un momento di stanchezza del molestatore per chiamare aiuti 

Nella foto un bus Atac fermo - repertorio

Un’insolita vicenda ha portato alla denuncia di un uomo di 52 anni a Roma per interruzione di pubblico servizio: l’uomo era salito a bordo di un autobus della linea 889 dell’Atac in evidente stato di alterazione psicofisica seminando il panico.

Momenti di paura sul bus, dove il conducente ha approfittato di un momento di stanchezza del molestatore per chiamare aiuti

Il protagonista dei fatti poi aveva iniziando a infastidire gli altri passeggeri con una serie di comportamenti molesti, tanto che la situazione stava generando preoccupazione e tensione a bordo del mezzo pubblico pieno di gente.

Ad un tratto poi la vicenda ha preso una piega inaspettata quando l’uomo si è improvvisamente addormentato e a quel punto, il conducente, temendo che un suo risveglio potesse scatenare una reazione violenta, ha preso una decisione drastica per garantire la sicurezza di tutti.

Lo lasciano dormire per paura ma al risveglio si trova di fronte i militari

Invece di tentare di svegliare il passeggero, l’autista ha fermato l’autobus e ha contattato il Nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Roma. L’intervento dei militari è avvenuto in via di Val Cannuta, dove hanno trovato l’uomo ancora addormentato. Con professionalità e cautela, i Carabinieri lo hanno svegliato e, dopo aver accertato la sua situazione, lo hanno denunciato.

L’accusa mossa nei suoi confronti è di interruzione di pubblico servizio, un reato per cui ora, pur essendo incensurato, il cinquantaduenne si trova a rispondere delle sue azioni che hanno causato disagi e momenti di paura a passeggeri e personale.

La sicurezza sui mezzi pubblici

Il pronto intervento dei Carabinieri, ha permesso di risolvere la situazione senza conseguenze più gravi, ma resta alta nella Capitale l’attenzione sulla necessità di garantire maggiore sicurezza per tutti i viaggiatori e i lavoratori del settore.