Dramma all’alba di oggi, domenica 20 luglio, sulla spiaggia libera di Fregene, all’altezza di piazza Pedaso. Un uomo di 48 anni, di origini srilankesi, è morto improvvisamente in mare, sembra per un malore accusato mentre faceva il primo bagno.
La tragedia mentre l’uomo faceva il bagno al largo della spiaggia libera di Fregene, il cadavere rimasto per tutta la mattinata sulla spiaggia libera
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo si trovava in acqua da solo quando ha perso i sensi; il corpo, trascinato dalla corrente, sarebbe stato poi sbattuto contro gli scogli.
A lanciare l’allarme sono stati due amici che erano con lui: lo hanno visto annaspare e scomparire tra le onde prima di essere sospinto di nuovo verso riva.
I soccorsi sono stati attivati immediatamente, ma purtroppo per l’uomo non c’è stato nulla da fare.
Disposta l’autopsia
Sul posto sono intervenuti i carabinieri e gli uomini della Capitaneria di Porto. Il magistrato di turno della Procura di Civitavecchia ha disposto l’autopsia e il trasferimento della salma all’Istituto di Medicina Legale de La Sapienza, al Verano.
Tuttavia, prima del nulla osta alla rimozione, in attesa della Polizia Mortuaria, il corpo è rimasto per oltre sei ore disteso sulla spiaggia, visibile ai bagnanti, sotto il sole e alla vista di chi affollava l’arenile libero. Intorno all’una la salma non era ancora stata rimossa.
Al momento, non risultano elementi che indichino cause diverse da un improvviso malore, anche se sul corpo sono state riscontrate evidenti lesioni alle gambe, che si ipotizza siano compatibili con urti sugli scogli. L’autopsia chiarirà le circostanze esatte del decesso.
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