Blitz antincendio a Roma: pericolo roghi sventato in 7 terreni trasformati in discariche e 2 autodemolitori

Maxi sequestri e denunce per i gravi abusi ambientali e rifiuti pericolosi: il blitz sui terreni e le attività di autodemolizione a Roma est

Un’ampia operazione congiunta condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Roma ha portato alla luce gravi irregolarità in materia ambientale e antincendio, sventando potenziali pericoli di roghi nella stagione estiva.

Maxi sequestri e denunce per i gravi abusi ambientali e rifiuti pericolosi: il blitz sui terreni e le attività a Roma est

L’intervento che ha seguito le direttive del Prefetto di Roma, Dott. Lamberto Giannini, e le strategie del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha fatto scattare pesanti sanzioni per i proprietari di sette terreni agricoli e due autodemolitori, con denunce che vanno dalla gestione illecita di rifiuti alle violazioni della sicurezza sul lavoro.

Terreni bruciati e rifiuti illeciti

L’attenzione dei Carabinieri, in particolare delle Compagnie di Roma Casilina e del Gruppo Forestali di Roma, si è concentrata sui territori di Tor Tre Teste, Quarticciolo e Casetta Mistica. Qui, un’attività di monitoraggio preliminare aveva permesso di individuare diversi terreni a uso seminativo-agricolo caratterizzati dalla presenza di vistose sterpaglie e accumuli di rifiuti in prossimità della strada.

Una vera bomba pronta a far esplodere un incendio, che sarebbe potuto divampare anche nelle prossime ore in previsione dell’imminente ondata di calore.

Sono state le verifiche eseguite in tempi rapidissimi ad individuare i proprietari di sette di questi terreni a rischio incendio, che sono stati sanzionati amministrativamente, per migliaia di euro, con l’obbligo di bonificare immediatamente le discariche a cielo aperto.

Gli autodemolitori finiti nel mirino dei controlli

Rischio incendi e mancanza delle norme ambientali e sulla sicurezza sul lavoro, intercettate dai Carabinieri della Stazione di Roma Tor Vergata, con il supporto cruciale del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Roma, dei Carabinieri del Nucleo Forestale e della Polizia Locale di Roma Capitale del VI Municipio “Le Torri”, anche presso alcuni autodemolitori della zona.

L’operazione ha portato i militari in due attività. la prima situata in via Carlo Fornara, dove i Carabinieri del NIL hanno elevato multe per un totale di oltre 10mila euro.

Tra le pesanti infrazioni proprio la mancata valutazione dei rischi e l’assenza della documentazione obbligatoria per l’incolumità pubblica. Al titolare sollevate sanzioni anche per lavoro in nero affidato ad operai senza formazione. Denunciare a piede libero la proprietaria dell’impianto per la gestione illecita di rifiuti pericolosi e per depositi incontrollati di rifiuti all’interno della struttura.

In un secondo impianto, di via Carlo Fornara invece mancava tutta la documentazione obbligatoria per l’attività sulla quale sono ancora in corso accertamenti.