Allerta alimentare nel banco frigo: salmone norvegese richiamato per rischio Listeria

Dettagli del prodotto richiamato e misure per i consumatori: come riconoscere le confezioni e cosa fare

Allerta alimentare del Ministero della Salute per tutti i lotti e le scadenze del salmone norvegese affumicato con il marchio di una importante catena di supermercati a livello nazionale. Il provvedimento, volto a tutelare la salute dei consumatori, è stato emesso a seguito della sospetta presenza di Listeria monocytogenes, un batterio che può causare la listeriosi, una tossinfezione alimentare.

Dettagli del prodotto richiamato e misure per i consumatori: come riconoscere le confezioni e cosa fare

L’allerta riguarda il prodotto denominato “Salmone Norvegese Affumicato DESPAR” venduto in confezioni da 50 grammi, 100 grammi, 200 grammi e 300 grammi. La decisione di richiamare tutti i lotti di produzione e qualsiasi data di scadenza è stata presa in via precauzionale.

Il produttore indicato è Kristal So d.o.o Natural Fish, con sede dello stabilimento a Nova industrijska zona bb, Krnjesevci, Serbia, e marchio di identificazione RS 06026.

Il motivo del richiamo

Il motivo specifico del richiamo è la “sospetta presenza di Listeria Monocytogenes. La listeriosi può manifestarsi con sintomi gastrointestinali, febbre e, nei casi più gravi, può portare a complicazioni serie, soprattutto in soggetti con sistema immunitario compromesso, anziani, donne in gravidanza e neonati.

Despar tramite il Ministero della Salute ha invitato i consumatori in possesso del salmone norvegese affumicato interessato a non consumare il prodotto ed è altrettanto fondamentale restituire la confezione al punto vendita d’acquisto per ottenere un rimborso o una sostituzione e far sì che il prodotto venga avviato alla distruzione come da protocollo. 

Italia paese strategico per il mercato del salmone norvegese

L’allerta in Italia giunge in un momento di grande attenzione per il mercato ittico, in particolare per il salmone norvegese, che si conferma un prodotto strategico per il consumo italiano. Il Norwegian Seafood Seminar 2025, evento annuale promosso dal Norwegian Seafood Council (NSC) svoltosi a giugno di quest’anno, ha evidenziato come l’Italia sia un mercato chiave per i prodotti ittici norvegesi.

Secondo le ricerche del Norwegian Seafood Council, quasi il 75% dei consumatori italiani indica il salmone norvegese come la propria scelta preferita tra le varietà disponibili, un dato significativamente superiore alla media globale del 61%. Questo legame è rafforzato dal fatto che oltre il 90% del salmone consumato in Italia proviene dalla Norvegia, a testimonianza della fiducia consolidata nell’industria ittica norvegese.

Nel 2025, le importazioni di salmone dalla Norvegia hanno raggiunto un valore di 1.277 milioni di euro, con una crescita del 14% in volume e del 9% in valore, indicando una domanda in espansione anche in un contesto economico complesso.

Nuove tendenze di consumo e sostenibilità

Il trend positivo riflette la crescente preferenza per questo prodotto, divenuto ormai un alimento presente anche sulle tavole di chi ha poco tempo, ma non vuole rinunciare a qualità e benessere.

Tom-Jørgen Gangsø, direttore Italia del Norwegian Seafood Council, aveva  sottolineato: “La fiducia degli italiani nei confronti del salmone norvegese è il risultato di un impegno costante in termini di qualità, trasparenza e sostenibilità. Come Norwegian Seafood Council, ci impegniamo a sostenere l’industria ittica norvegese e a valorizzare sul mercato italiano prodotti che siano sinonimo di qualità, trasparenza e sostenibilità, rispondendo anche alle nuove dinamiche del consumo digitale