Roma, furto da maestro in un appartamento di Grotta Perfetta: rubati gioielli per 180mila euro

Il furto nell'appartamento di Grotta Perfetta è avvenuto approfittando dell'assenza del proprietario per il ponte: una banda di ladri professionisti ha aperto la cassaforte

Colpo grosso in un appartamento di Grotta Perfetta, a Roma. Aperta la cassaforte

Un colpo da maestro ha fruttato a una banda di ladri un bottino di monili in oro stimato tra i 150 e i 180 mila euro. Il furto è avvenuto martedì pomeriggio in un appartamento di via Aristide Leonori, nel quartiere Grotta Perfetta, tra l’Ardeatina e la Montagnola, a Roma. Dei malviventi nessuna traccia: sono spariti con i preziosi.

Il furto nell’appartamento di Grotta Perfetta è avvenuto approfittando dell’assenza del proprietario per il ponte: una banda di ladri professionisti ha aperto la cassaforte

La scoperta è stata fatta da un commerciante settantenne, proprietario dell’appartamento, rientrato dopo il “ponte”. L’uomo ha trovato la porta blindata d’ingresso manomessa e, una volta dentro, la cassaforte in camera da letto aperta e completamente vuota. Immediata la chiamata alla polizia.

Non molto lontano da Grotta Perfetta, nel quartiere Mezzocammino, nella notte tra venerdì 30 e sabato 31 maggio, dei ladri sono entrati in un appartamento al piano terra di via Giovanni Mayer, forzando le grate di protezione. I proprietari erano assenti e l’allarme era disattivato.

Gli agenti del commissariato Esposizione, coadiuvati dalla polizia scientifica, sono intervenuti sul posto per un sopralluogo dettagliato. Le prime analisi suggeriscono l’azione di una banda specializzata: i ladri avrebbero usato guanti in lattice per non lasciare impronte e messo in atto accorgimenti, come l’uso di panni bagnati, per attutire il rumore della fiamma ossidrica, necessaria per aprire una cassaforte particolarmente robusta e con uno spesso strato d’acciaio. Nessuno dei vicini avrebbe udito rumori sospetti.

Il possibile aiuto di una “talpa”

Gli inquirenti non escludono l’ipotesi di una “talpa”: qualcuno che, consapevolmente o meno, avrebbe fornito ai banditi informazioni cruciali sulla presenza del “tesoro” nell’abitazione.

Le indagini ora si concentrano anche sul tentativo di intercettare il bottino nel florido mercato nero della ricettazione, con gli investigatori che puntano a individuare possibili commercianti di gioielli con attività apparentemente lecite, ma esperti nel riciclaggio di merce rubata.

Verranno, inoltre, esaminate le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza della zona nella speranza di immortalare i malviventi.