Nuova puntata di Affari Tuoi andata in onda ieri, martedì 3 giugno. In gara Valerio, concorrente dell’Umbria, insegnante. Al suo fianco, il fratello Francesco. I due pescano il pacco numero 7. La partita si rivelerà molto difficile e i due usciranno dallo show praticamente a mani vuote. Ma vediamo nel dettaglio cosa è successo.
La partita
Si parte bene: subito esce un pacco blu contenente 1 euro. Il secondo tiro lo fa Francesco, ma in questo caso la fortuna non è dalla sua parte: subito via 300mila euro. Seguono 100 euro. Poi Francesco elimina dal tabellone 200 euro. Gli ultimi due tiri sono un pacco da 10mila e un altro da 15mila euro. Arriva il Dottore che offre 26mila euro. Valerio però fa tritare l’assegno.
Alti e bassi
Poco dopo va via un rosso da 75mila euro. Successivamente, i due vedono andare via 5mila e 20mila euro. Torna il Dottore che propone un cambio. Rifiuto. Subito dopo però vanno via 100mila euro e in gioco rimangono più pacchi blu che rossi. Valerio e Francesco trovano poi la specialità della serata, il salame norcino, e, subito dopo, 500 euro. Arriva la seconda offerta: 26mila euro, ma Valerio vuole continuare a giocare.
La fortuna altalenante
Nel tiro successivo i due fratelli pescano 50 euro. Dopo però arriva la batosta: i due trovano 200mila euro. Torna di nuovo il Dottore, che propone 10mila euro, ma niente da fare, i due fratelli rifiutano nuovamente. La fortuna però sembra girare verso i concorrenti, che trovano il pacco con 0 euro. Segue Gennarino, che fa il suo ingresso in studio.
Il finale
Il tiro successivo porta il gelo: i due perdono anche i 30mila euro, in gioco rimane solo un rosso da 50mila euro. I due fratelli scambiano il pacco 7 con il 14, una mossa giusta perché nel 7 c’erano solo 20 euro. Il finale vede da una parte 50mila dall’altra 10 euro. Valerio, poi, pesca il cambio, ma il fratello lo stoppa. Il concorrente risponde: “Ciò che è importante per lui, lo è per me” seguendo il suo consiglio. Purtroppo, però, Valerio e Francesco torneranno a casa a mani vuote. Nel pacco numero 14 c’erano solo 10 euro.





















