C’è un lato di Colle Oppio, lo storico parco che si erge nel cuore di Roma, che si cela nell’ombra agli occhi dei passanti e dei turisti, ma che ne mette a rischio l’incolumità ogni giorno. Un angolo di degrado e abbandono in cui si nascondono spesso, non solo i clochard ma anche attività di borseggio e spaccio, che oggi è stato svelato e bonificato dai Carabinieri del Comando Provinciale di Roma
Il blitz “antidegrado” a Colle Oppio dopo l’allarme lanciato dai residenti
Un blitz è scattato alle prime luci di oggi, insieme al personale dell’AMA, ha letteralmente puntato una luce su quest’area, con un’importante operazione di ripristino della legalità e del decoro urbano.
L’intervento a Colle Oppio non è casuale. Tra i controlli straordinari dei militari, in questo caso specifico, l’attenzione sul parco è stata catalizzata dalle numerose segnalazioni dei residenti della zona, che lamentavano la presenza di situazioni di degrado e insicurezza.
Un allarme legato ai numerosi bivacchi e le tende nell’ennesima piccola città dormitorio di Roma, che in breve tempo avevano reso la zona impraticabile, nel dubbio di chi potesse presentarsi davanti ai malcapitati passanti.
Alle prime luci di oggi, i Carabinieri della Compagnia di Roma Piazza Dante hanno quindi dato il via all’operazione straordinaria mirata, soprattutto alla bonifica e sanificazione delle aree più critiche.
Lo stato di abbandono emerso nei controlli
E’ stata l’AMA soprattutto a svolgere un ruolo cruciale nell’operazione, un vaso di Pandora dal quale è emerso uno stato di abbandono inaudito, che ha richiesto la lunga rimozione di numerose masserizie abbandonate in quelle zone del parco che erano diventate, nel tempo, punto di stazionamento per persone senza fissa dimora. Accumuli perfino a rischio incendio, e che potevano anche creare situazioni igienico-sanitarie complesse.
Supporto ai più vulnerabili
Insieme all’azione di bonifica e controllo, è stato svolto anche il servizio di presidio itinerante della Sala Operativa Sociale (SOS), con un intervento che ha intercettato e offerto supporto alle persone in stato di bisogno, nell’area spesso definita terra di nessuno, nonostante si trovi a due passi dal Colosseo, e interessata in modo sistematico dalle occupazioni dormitorio.

















