Incendio devasta una fila d’auto a Monteverde: si teme il dolo per l’esplosione nel cuore della notte

Diverse le auto danneggiate a causa del rogo notturno: l'episodio inquietante sulla strada dell'esplosione che ha provocato il crollo della palazzina e un ferito

Un improvviso incendio è esploso la scorsa notte in strada a Monteverde, coinvolgendo diversi veicoli che sono stati avvolti dalle fiamme. Le cause del rogo sono ancora oggetto di accertamento, ma gli elementi emersi finora fanno seriamente ipotizzare ad un gesto doloso.

Diverse le auto danneggiate a causa del rogo notturno: l’episodio inquietante sulla strada dell’esplosione che ha provocato il crollo della palazzina e un ferito

L’episodio incendiario, accompagnati da un forte odore di bruciato e fumo tossico che ha saturato l’aria del quartiere ha svegliato di soprassalto i residenti che hanno lanciato l’allarme in via Vitellia, all’altezza del numero civico 95, non lontano dal Monastero di Santa Chiara.

Le fiamme hanno causato danni significativi a diverse autovetture parcheggiate lungo la strada con l’intervento delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco.

Richiesta di sicurezza e controlli

Dai social del quartiere intanto si leva un coro di preoccupazione dopo l’episodio incendiario, con pressanti richieste di maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine. I residenti lamentano una scarsa percezione della presenza delle istituzioni sul territorio. “Uno impazzisce e dà fuoco al quartiere”, commenta un utente, invocando un controllo più capillare, anche tramite l’installazione di telecamere di videosorveglianza.

Paura e ipotesi di gesti dolosi

La preoccupazione cresce ulteriormente alla luce di un altro incendio di auto avvenuto due sere fa in via Falconieri. “Abbiamo paura che ci sia un nesso tra tutti gli episodi”, confida una residente, mentre si riaccende il dibattito sull’utilità delle dash cam, considerate utili per individuare un eventuale piromane, sebbene non viste come un deterrente assoluto contro atti vandalici.

L’esplosione della palazzina

Gli accertamenti potrebbero ora fare luce sull’incendio e sulle sue possibili cause, sulla strada dove il 23 marzo scorso un evento gravissimo ha scatenato il terrore nel quadrante, e cioè la violenta esplosione che ha causato il crollo di una palazzina e il grave ferimento di un turista scozzese che alloggiava in un B&B all’interno dell’immobile e finito al Sant’Eugenio.

Sequestro della palazzina e accertamenti sulle cause dell’esplosione

Proprio su quella esplosione, il pubblico ministero aveva effettuato un sopralluogo e disposto il sequestro della palazzina coinvolta, mentre stanno ancora indagando i Carabinieri della stazione di Trastevere, mentre la commissione stabili pericolanti aveva avviato accertamenti sulla necessità di interdire anche i numeri civici 8 e 28 di via Pio Foà, per garantire la sicurezza degli abitanti e trovare soluzioni abitative per gli sfollati.

Ipotesi bombola del Gas

Inizialmente, l’ipotesi più accreditata per spiegare l’esplosione era una fuga di gas. Tuttavia, la società Italgas aveva rilasciato una nota ufficiale in cui ha dichiarato di aver verificato l’integrità di tutti i contatori nella zona.