Ricostruzione della spiaggia di Ostia: si lavora anche di notte in vista della stagione balneare (VIDEO)

Ricostruzione della spiaggia di Ostia, la draga spara sabbia al lavoro anche di notte

Ostia è ripartita la corsa contro il tempo per ricostruire la spiaggia erosa dall’avanzata del mare. Ora si lavora anche di notte in vista della stagione balneare che parte da oggi, primo maggio.

Ricostruzione della spiaggia di Ostia, la draga spara sabbia al lavoro anche di notte

Da metà marzo, al largo del litorale di Levante è operativa la draga “spara sabbia, impegnata nel riversamento dei sedimenti necessari per ripristinare, almeno parzialmente, gli arenili devastati dalle mareggiate invernali.

L’intervento è parte di un piano più ampio di opere urgenti della Regione Lazio per contrastare l’erosione costiera e garantire la fruibilità delle spiagge per l’inizio della stagione balneare.

Il ripascimento meccanico, che consiste nell’aggiunta artificiale di sabbia, mira a creare un nuovo fronte sabbioso capace di difendere le strutture costiere più esposte. Tra queste, la Rotonda affacciata su via Cristoforo Colombo, minacciata dal crollo a causa dell’erosione progressiva. Già il 22 febbraio era iniziata la posa di una nuova scogliera artificiale, lunga oltre 300 metri e alta 2, posizionata per proteggere la Fontana dello Zodiaco e altri tratti sensibili della costa.

La ripresa dopo lo stop per il maltempo

Il maltempo delle scorse settimane aveva rallentato e in parte vanificato il lavoro svolto: la sabbia riversata era stata in gran parte risucchiata dal mare agitato, a causa dell’assenza di barriere protettive adeguate. Tuttavia, la draga è tornata operativa e, questa volta, si lavora anche di notte per recuperare il tempo perso.

Nel frattempo, sotto la Rotonda, Ama ha concluso la rimozione delle macerie dell’ex Shilling e del Kursaal, che rappresentavano un rischio per la sicurezza del tratto di spiaggia antistante.

Gli interventi in corso coinvolgono anche le aree della Vecchia e Nuova Pineta, dove il ripascimento procede con l’obiettivo di restituire profondità e ampiezza alla spiaggia, oggi drasticamente ridotta. Gli ingegneri al lavoro monitorano costantemente la tenuta delle opere già realizzate, che hanno superato le prime prove di resistenza nonostante le difficili condizioni meteo.

La speranza è che i lavori, pur complessi e fragili, possano garantire la stabilità della costa almeno fino alla fine dell’estate.