Roma ha dimostrato al mondo intero una straordinaria prova di efficienza durante i solenni funerali di Papa Francesco. L’evento, di portata globale, ha visto la città trasformarsi in un centro nevralgico, capace di gestire un afflusso massiccio di fedeli e autorità internazionali, quasi duecento delegazioni.
Superata la prova del funerale di Francesco, ora l’attesa del Conclave. Altro punto nevralgico Santa Maria Maggiore
Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha espresso la sua profonda gratitudine attraverso un messaggio su Instagram, riconoscendo l’impegno e la dedizione di tutte le istituzioni coinvolte. Ha ringraziato il Governo, il Prefetto Giannini, il Questore Massucci, il Capo della Protezione Civile nazionale Ciciliano, le forze di polizia e armate, la Regione e la Città Metropolitana. Un plauso particolare è stato rivolto alle strutture di Roma Capitale, al Centro Operativo Comunale, alla Protezione Civile capitolina e ai suoi numerosi volontari, alla Polizia Locale, ad Atac, Ama e Acea, sottolineando il loro lavoro coordinato e professionale.
Il Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, ha confermato la complessità dell’evento, evidenziando l’afflusso di circa 250.000 persone in Piazza San Pietro, Via della Conciliazione e Piazza Pia, oltre a 150.000 lungo il percorso.
Giannini ha elogiato la collaborazione tra le forze dell’ordine e i volontari, definendola “la carta vincente” per la gestione dell’evento.
“Oggi è stato gestito un evento importantissimo, un evento storico, la figura di Papa Francesco ha richiamato tantissime persone, i grandi del mondo che hanno voluto rendergli omaggio ed è stato molto impegnativo garantire una cornice di sicurezza importante“, ha dichiarato il prefetto.
L’apertura della basilica di Santa Maria Maggiore
L’efficienza dimostrata durante i funerali di Papa Francesco fornisce un solido punto di partenza per i prossimi eventi che interesseranno la città. Tra questi, il Giubileo degli adolescenti, l’apertura della Basilica di Santa Maria Maggiore e l’imminente Conclave per l’elezione del nuovo pontefice. Giannini ha sottolineato la necessità di una “grandissima attenzione” per questi eventi, che richiederanno una forte partecipazione popolare.
“Riteniamo che le stime di presenze, oltre 100mila, saranno confermate. E poi ci sarà l’apertura della basilica di Santa Maria Maggiore che richiederà appositi servizi perché come abbiamo visto anche oggi è diventato un polo di attrazione molto importante. E sullo sfondo il conclave per l’elezione del nuovo pontefice“.
Insomma, si continua quindi a lavorare, “perché – come chiarisce il Prefetto Giannini – tra qualche giorno inizierà il conclave per l’elezione del nuovo pontefice. Sono eventi che richiedono grandissima attenzione, sentiti in tutto il mondo ma soprattutto qui a Roma, dove c’è stata sempre una grande partecipazione popolare“.
“Ci saranno cittadini che aspetteranno l’elezione in piazza ma la particolarità è che dopo la fumata bianca in tempi brevissimi da tutta la città accorrono persone e quindi bisognerà predisporsi anche per questi eventi che dovremmo gestire“.

Intanto, in tarda mattinata, la circolazione in Piazza Santa Maria Maggiore è stata riaperta al termine della tumulazione del feretro di Papa Francesco, durata circa 30 minuti. Nonostante la piazza si sia svuotata, alcuni fedeli sono rimasti all’ingresso della basilica, testimoniando il profondo impatto dell’evento.

















