Il 19 febbraio di quest’anno la Regione Lazio ha approvato il Piano d’Assetto dell’Ente Parco di Veio, uno strumento di pianificazione urbanistica atteso da quasi trent’anni. La decisione, comporta anche una svolta storica per il territorio, perché oltre ad aprire nuove prospettive di tutela ambientale e sviluppo, è stato approvata con parere favorevole dell’ass. Righini, le realizzazione di un nuovo collegamento stradale, tra Cassia bis-Santa Cornelia-Valle Muricana-Flaminia.
Il collegamento stradale eviterà agli automobilisti di dover percorrere la Giustiniana per raggiungere la Cassia bis e la Flaminia
L’approvazione del Piano d’Assetto è un traguardo fondamentale per il Parco di Veio, un’area di grande valore naturalistico, storico e culturale. Il piano, atteso da anni, consentirà di attuare le numerose previsioni contenute nel documento, promuovendo una tutela integrata del territorio.
Recupero urbano e infrastrutture
Il Piano d’Assetto non si limita alla tutela ambientale, ma prevede anche interventi di recupero urbano delle aree abitate all’interno del parco. Queste aree, costituite esclusivamente da proprietà privata, necessitano di opere di urbanizzazione primaria, come acqua, fogne e nuove vie di accesso e di collegamento.
Viabilità e mobilità sostenibile
Un aspetto cruciale del piano riguarda la viabilità. Attualmente infatti, la Giustiniana è l’unica arteria di collegamento tra la Cassia e Prima Porta, creando disagi per i residenti di Santa Cornelia e Valle Muricana.
Per questo il Movimento 5 Stelle raccogliendo le istanze dei cittadini, attraverso un emendamento a firma di Novelli e Zuccalà, approvato dal Consiglio Regionale, e proposto dalla vice presidente della commissione bilancio e mobilità del XV Municipio, Irene Badaracco del M5S, ha proposto la realizzazione di un nuovo collegamento, presumibilmente un viadotto che collegherà la Cassia bis con il centro abitato di Santa Cornelia, Valle Muricana e la Flaminia.
“Questo nuovo collegamento – spiega Bardaracco -, rappresenta un intervento strategico per il territorio. Da un lato, migliorerà la mobilità dei residenti, evitando loro di dover percorrere la Giustiniana per raggiungere altre zone. Dall’altro, contribuirà alla tutela ambientale, limitando il traffico veicolare all’interno del parco e preservando le specie vegetali e animali, soprattutto salvaguardando i corridoi della fauna selvatica”.
Approvato anche l’impegno economico del Parco per il recupero delle aree boschive
Da parte del Movimento 5 Stelle, sempre in riferimento alla tutela ambientale del Parco di Veio, è stato presentando un altro emendamento approvato dal Consiglio Regionale che prevede il recupero delle aree boschive danneggiate da incendi.
“In tal caso – precisa la consigliera del M5S -, questo intervento mira a ripristinare l’ecosistema e a preservare la biodiversità del parco, ma soprattutto a precisare il tipo di impegno economico e di intervento, non chiaro nella precedente formulazione del piano d’assetto, a salvaguardia delle aree boschiva, in un’area dove normalmente avvengono scarichi abusivi e incendi”.


















