Rapina all’Anagnina: vittima lasciata sanguinante a terra dall’aggressore in fuga sul bus

La caccia è scattata grazie all'identikit fornito dalla vittima della rapina: l'uomo è finito al pronto soccorso per le pesanti lesioni

Una tranquilla mattinata al terminal bus Anagnina, si è trasformato in un incubo per un uomo di 42 anni, vittima di una rapina e di una violenta aggressione, da parte di un 22enne, che ha approfittato di uno dei bus della stazione per darsi alla fuga e raggiungere una località fuori Roma.

La caccia è scattata grazie all’identikit fornito dalla vittima della rapina: l’uomo è finito al pronto soccorso per le pesanti lesioni

Erano circa le 9,00 quando il giovane in agguato alla stazione, presa di mira la vittima, l’ha avvicinata per strappargli con violenza il telefono cellulare, per poi picchiarla con una violenza inaudita, e avere così il tempo per guadagnarsi la fuga.

L’uomo brutalmente picchiato è un 42enne romano, che nonostante le lesioni e lo shock non si è dato per vinto ed ha allertato i soccorsi tramite il Numero Unico per le Emergenze 112.

Con l’intervento delle forze dell’ordine l’uomo è stato subito soccorso e trasportato d’urgenza al Pronto Soccorso, per una frattura scomposta delle ossa nasali, con una prognosi oltre un mese, ma ha cercato di fornire l’identikit del rapinatore, che nel tentativo di fuggire fuori Roma, era salito a bordo di un autobus diretto ai Castelli, ignaro del fatto che i poliziotti erano già sulle sue tracce.

La fuga e l’arresto

La caccia all’uomo attivata dalla polizia di Stato, grazie alle informazioni della vittima è infatti durata poco, perché una volta intercettato il pullman, gli agenti del Commissariato Romanina, non hanno fatto altro che seguire gli spostamenti del sospetto, e bloccarlo al suo arrivo a Rocca di Papa, dove l’aggressore convinto di essere al sicuro, si era già messo ad aspettare il pullman di ritorno.

Il ritrovamento della refurtiva

L’uomo identificato e perquisito, è stato trovato in possesso di centinaia di euro e diversi iPhone, uno dei quali corrispondeva a quello rubato alla vittima. Si tratta di un 22enne, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, che ora dovrà rispondere dell’accusa di rapina e lesioni personali. L’arresto è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria.