Trattori in rivolta: la nuova protesta arriva a Roma nel weekend

Oltre 50 trattori pronti a manifestare all'Aurelio: il percorso della protesta degli Agricoltori Italiani 

Trattori sull’Aurelia, traffico a rilento nella mattinata di giovedì 29 gennaio
Un presidio degli anni scorsi (Foto di archivio)

Dopo le manifestazioni del 2024, gli agricoltori italiani tornano a far sentire la propria voce. Sabato 8 febbraio, una delegazione di 50 trattori provenienti da Lazio, Emilia Romagna e Toscana si dirigerà infatti verso Roma per una nuova protesta.

Oltre 50 trattori pronti a manifestare all’Aurelio: il percorso della protesta degli Agricoltori Italiani

Ci sono le stesse motivazioni che hanno spinto gli agricoltori a scendere in piazza nel 2024 alla base della nuova protesta, come spiega Salvatore Fais, socio fondatore di Agricoltori italiani: “Non abbiamo ottenuto nulla dal governo – spiega Fais – L’agricoltura è penalizzata rispetto alle multinazionali e dalla burocrazia, i costi di produzione sono alti e non c’è stato alcun intervento concreto su temi cruciali come la crisi del grano e le alluvioni“.

Le richieste degli agricoltori: un appello inascoltato

Le richieste degli agricoltori rimangono dunque le stesse, e cioè una maggiore attenzione da parte del governo nei confronti del settore agricolo, politiche di sostegno per le piccole e medie imprese agricole, misure per contrastare la concorrenza sleale delle multinazionali, e interventi urgenti per affrontare le problematiche legate alla siccità e alle alluvioni.

Il problema del mercato interno

Su un punto poi insistono gli Agricoltori Italiani: il problema principale, non è rappresentato dai dazi: “I dazi non ci preoccupano. Il prodotto italiano è pregiato e ha mercato. Il vero problema è il mercato interno nazionale: il made in Italy costa troppo e va ritrovato il giusto equilibrio tra produttore e Grande Distribuzione Organizzata (GDO)” – sottolinea Fais.

La protesta dei trattori dell’8 febbraio, rappresenterà dunque un’ulteriore chiamata all’azione da parte degli agricoltori italiani, che chiedono un dialogo costruttivo con il governo per trovare soluzioni concrete alle problematiche del settore.

Il programma della protesta

La protesta dei trattori con una nutrita delegazione di 50 mezzi agricoli,  prevenienti da tutto il Lazio, l’ Emilia Romagna e la Toscana, arriverà a Roma intorno alle ore 12,00, partendo fa Torrimpietra per spuntare a Piazza Irnerio, con tutte le chiusure al traffico collegate, che la scorsa volta trovarono da parte dei cittadini solidarietà nonostante i disagi.