Il giornalismo romano perde una delle sue figure più stimate e poliedriche con la dolorosa scomparsa di Mauro Muraour. Professionista esemplare, cronista di razza e innovatore della comunicazione pubblica, Mauro ha saputo coniugare la passione dell’emittenza radiofonica con il rigore dell’editoria di servizio, lasciando un vuoto incolmabile nella Capitale.
Da notista politico per le emittenti nazionali al lungo impegno come capoufficio stampa Atac e direttore di Trasporti&Mobilità, il giornalismo romano piange Mauro Muraour: “Professionista esemplare”
Il ricordo di Mauro Muraour si associa indissolubilmente alle sue doti umane, che hanno accompagnato ogni singolo passo del suo percorso.
Definito unanimemente come un giornalista d’oro, Mauro si è sempre distinto per “una rara combinazione di sensibilità professionale, generosità e profondo rispetto per il pubblico e per i colleghi”. La sua non era soltanto una presenza autorevole nel panorama dell’informazione locale e nazionale, ma una figura di riferimento per chiunque abbia condiviso con lui la passione per il racconto quotidiano della realtà.
In ogni ambito in cui si è trovato a operare, ha saputo dimostrare che la comunicazione istituzionale e il giornalismo di servizio possono avere un’anima, unendo alla competenza tecnica una naturale inclinazione all’ascolto e alla vicinanza con le esigenze concrete dei cittadini romani.

Il giornalista professionista e la carriera
Mauro Muraour era un giornalista professionista che aveva superato l’esame di Stato nel 2000, consolidando una vocazione nata molto prima sul campo. Il suo percorso lavorativo ha attraversato stagioni cruciali dell’emittenza radiotelevisiva.
Tra il maggio del 1995 e l’agosto del 2002, per oltre sette anni, ha ricoperto il ruolo di notista politico per le redazioni delle emittenti del Gruppo RDS, lavorando sia sul canale nazionale sia su Dimensione Suono Roma e Dimensione Suono 2.
In questa veste quotidiana, Mauro realizzava interviste e servizi di cronaca bianca, interloquendo con leader politici di primo piano nazionale e locale, e specializzandosi nel seguire i grandi eventi che hanno interessato la città di Roma, dimostrando doti innate di tempestività e chiarezza. Ha inoltre diretto a lungo la redazione di RDS e RDS Roma, confermandosi come una “voce storica dell’emittenza radiofonica romana”.

La svolta nell’editoria di servizio
Nel mese di agosto del 2002 è iniziata una straordinaria avventura professionale durata quasi dieci anni in ATAC Spa e successivamente confluita, nel 2010, nell’Agenzia Roma Servizi per la Mobilità. In questo lungo periodo Mauro è stato caposervizio dell’ufficio stampa e della piattaforma editoriale di infomobilità, oltre che capoufficio stampa di Atac nello staff del presidente dal 2003 al 2010. La sua intuizione ha rivoluzionato il modo di fare comunicazione pubblica a Roma.
È stato infatti il co-ideatore, sviluppatore e direttore responsabile di “RomaRadio – the Tube Station”, l’emittente digitale che dal 2002 trasmette nelle stazioni della metropolitana. Sotto la sua direzione, la storica testata Trasporti&Mobilità ha trovato spazio all’interno dei quotidiani free press Metro e Leggo distribuiti in esclusiva nelle stazioni, raggiungendo milioni di pendolari.
“La sua visione cross-mediale” ha portato all’installazione dei video nelle stazioni con la società Telesia, alla creazione dei portali muoversiaroma.it e romamobilita.it, e alla nascita di storiche partnership con il Tg Lazio della Rai per “Buongiorno Regione”, con Radio Vaticana e con Radio Roma Capitale.
Il profondo cordoglio di Stampa Romana
La notizia della scomparsa di Mauro Muraour ha suscitato una vasta eco di commozione nel mondo dell’informazione laziale, giungendo peraltro in un momento già drammatico per il sindacato regionale.
In poche ore, infatti, l’Associazione Stampa Romana ha dovuto fare i conti con due dolorosi lutti, piangendo anche la scomparsa del collega Francesco Latini, storico volto di T9 impegnato nel direttivo. La segreteria di Stampa Romana ha espresso profondo cordoglio per la fine terrena di Mauro, ricordando la sua figura di redattore e direttore di RadioRomaMobilità sempre in prima linea nell’editoria di servizio.
L’intero sindacato dei giornalisti del Lazio si è stretto calorosamente attorno ai familiari di Mauro in questo momento di straziante dolore, celebrando la memoria di un collega stimato e amato da tutta la comunità professionale della Capitale.


















