In quattro avevano studiato in ogni dettaglio ruoli e cosa fare, per distrarre le vittime e derubarle della spesa appena fatta e addirittura dell’automobile, davanti ai supermercati e i centri commerciali.
Una sequela di episodi denunciati in diverse zona della Capitale e dell’hinterland, che avevano attivato le indagini dei poliziotti, e scoperto che una volta presa di mira la vittima, la frase di rito per far scattare il crimine era: “Le sono cadute delle monete”.
Due uomini e due donne 50enni avevano messo su la “banda dei supermercati”: agivano tra la Capitale e l’hinterland
Da mesi colpivano le vittime con rapine messe in atto nei parcheggi delle attività commerciali. E’ stato un ennesimo episodio avvenuto nella zona sud di Roma a Tor Carbone, a far ripartire le indagini sull’attività criminale di una banda.
I due uomini e presumibilmente le loro compagne, tutti sudamericani di circa 50 anni, agivano secondo un copione molto preciso fin dall’interno dei supermercati, dove una volta presa di mira la vittima, la seguivano con la spesa fino al parcheggio.
Era lì che si avvicinavano, soprattutto alle donne sole e agli anziani, cercando con un approccio amichevole e disponibile, di farle cadere dell’imbroglio dei soldi caduti per terra.
Il pedinamento e la cattura dopo cinque mesi di di furti
Si rivolgevano ai malcapitati dicendo: “Le sono cadute delle monete”, ed era così che ottenevano la reazione, che d’istinto portava le vittima ad abbassare lo sguardo per qualche secondo, sufficiente a portargli via la spesa e la borsa, o addirittura l’automobile per poi fuggire.
L’ultimo episodio ha fatto partire le indagini e i pedinamenti dei presunti rapinatori, che hanno portato i poliziotti del Distretto Tor Carbone fino ad un supermercato di San Cesareo.
Qui, la banda che non ha impiegato molto ad agire, ha scelto subito una vittima fin dall’interno dell’attività commerciale, per poi derubarla in un lampo dell’auto e della borsa con i soldi facendo scattare un inseguimento.
Arrivata a destinazione davanti ad un’altro supermercato da battere in Via del Torraccio di Torrenova, la banda dei quattro stavolta si è trovata di fronte gli agenti che li hanno perquisiti trovando varia refurtiva, risultato di una giornata di “lavoro” criminale.
I tre cubani tra cui un uomo di 54 anni e due donne di 49 e 54 anni e il quarto soggetto peruviano di 51 anni sono stati quindi arrestati e con la convalida della misura cautelare dovranno rispondere di furto con destrezza.


















