Roma, Valerio Savino e Simonetta Lidulli: ipotesi doppio suicidio

Si ipotizza il doppio suicidio per la coppia: trovato ucciso anche il gatto

Fonte profili facebook di Valerio Savino e di Simona Lidulli

Si ipotizza che Valerio Savino e Simonetta Lidulli, la coppia dell’Ardeatino trovata morta ieri, lei in casa e lui in auto, tutti e due morti a colpi di pistola, abbiano deciso insieme di farla finita. Chi li conosceva e li riteneva da sempre innamorati e affiatati esclude che si sia trattato di un femminicidio chiuso, come purtroppo capita, con un suicidio. Una ipotesi battuta anche dai carabinieri che indagano sulla tragedia. Valerio era malato sembra di leucemia e la coppia avrebbe maturato insieme la decisione del doppio suicidio.

Si ipotizza il doppio suicidio per la coppia: trovato ucciso anche il gatto

Valerio non avrebbe fatto male ad una mosca, se Simona ha preso questa decisione lo ha fatto di sua sponte, poiché probabilmente Valerio rappresentava tutto per lei. Chi non li conosceva, abbia la decenza di stare zitto”, l’appello facebook di un amico di famiglia.

Non e’ una storia di femminicidio! Si amavano da quando erano giovanissimi…Valerio stava male. Hanno preso una decisione tristissima, ma dettata dal loro profondo legame. Valerio non le avrebbe mai torto un capello! Non aggravate il dolore nostro e dei parenti. Non li uccidete di nuovo!”, scrive un familiare.

Valerio Savino, è stato trovato suicida nella sua auto nel parcheggio del centro commerciale “I Granai”, a Roma 70 intorno alle 11 di ieri, martedì 13 giugno. L’ex bancario con la passione per il melodramma e per il tiro al poligono, aveva 63 anni.

Poco prima alcuni amici assieme ai carabinieri erano già accorsi nel suo appartamento in via Adolfo Consolini, poco distante, scoprendo il corpo della compagna, 64 anni. Era riversa sul letto con un foro di proiettile alla tempia.

Sul mobile poco distante una pistola da tiro a segno calibro 22, e nella stessa stanza anche il loro gatto, pure lui ucciso.

L’ipotesi investigativa

Un caso di doppio suicidio, è l’ipotesi investigativa, oppure di omicidio-suicidio, collegato alla scoperta di un male incurabile di Valerio.

L’uomo poco prima aveva della morte aveva inviato un messaggio dal suo profilo social.Addio amici tutti la mia vita terrena e quella di Simona finiscono qui. Insieme da sempre e per sempre. Un pensiero di affetto e gratitudine a tutti voi. Per noi amanti dell’Opera e del melodramma questa rappresenta la scelta più coerente che potessimo fare. Chiedo scusa a chi ho fatto del male”. Sul suo profilo un’unica scritta: “Addio” (leggi qui)