Paura in pieno giorno ad Anzio: rapinatore irrompe in un negozio e aggredisce titolare e poliziotto, feriti 

Al rifiuto del titolare del negozio di consegnare l'incasso, il rapinatore ha scatenato il panico: trenta giorni di prognosi per l'agente di polizia ferito

Momenti di puro terrore hanno sconvolto l’inizio del weekend estivo ad Anzio. In una via Valle Schioia gremita di turisti e pedoni, una tentata rapina in pieno giorno si è trasformata in una brutale e cieca aggressione che ha lasciato feriti, un commerciante e un poliziotto.

Al rifiuto del titolare del negozio di consegnare l’incasso, il rapinatore ha scatenato il panico: trenta giorni di prognosi per l’agente di polizia ferito

La tranquillità della stagione estiva sul litorale romano è stata bruscamente interrotta da un gravissimo episodio di criminalità che ha seminato il panico tra i villeggianti venerdì 10 luglio, proprio all’inizio del weekend e in un momento caratterizzato da una massiccia affluenza turistica, il terrore è sceso per le strade di Anzio.

Il teatro della vicenda è stata via Valle Schioia, dove un cittadino di origini pakistane di 45 anni, ha deciso di agire in pieno giorno. L’uomo ha fatto irruzione all’interno di un’attività commerciale della zona con il chiaro e lucido intento di sottrarre con la forza l’incasso della giornata, confidando forse nella confusione generale per far perdere le proprie tracce.

Il rifiuto del negoziante e la cieca reazione del criminale

Una volta varcata la soglia del negozio, il malvivente ha intimato al titolare dell’esercizio di consegnargli il denaro, ed è stato di fronte all’inaspettata e ferma opposizione da parte del commerciante, che la situazione è precipitata in pochi istanti.

Invece di desistere dal suo intento criminale e darsi alla fuga, il rapinatore ha reagito con una furia e una violenza senza freni. L’aggressore si è scagliato fisicamente contro il negoziante, aggredendolo con inaudita ferocia fino a procurargli delle ferite al volto. Le urla provenienti dall’interno del locale e la concitazione dello scontro hanno subito catturato l’attenzione della folla che passeggiava all’esterno.

L’allarme e la richiesta urgente di aiuto

La scena di inaudita violenza, consumatasi in pieno giorno e a pochissima distanza dai turisti che affollavano i marciapiedi di via Valle Schioia, ha innescato un diffuso e profondo senso di allarme. I passanti, resisi conto della gravità della situazione e della furia scatenata dall’uomo all’interno del negozio, non hanno esitato a chiedere aiuto.

Numerose telefonate allarmate sono partite all’indirizzo del numero unico di emergenza 112. Le segnalazioni concitate giunte alla centrale operativa hanno descritto un’aggressione brutale in pieno svolgimento, richiedendo un intervento istantaneo delle forze dell’ordine per fermare l’uomo e soccorrere il titolare ormai ferito.

L’assalto contro la divisa e il grave ferimento del poliziotto

In risposta alla raffica di segnalazioni, sul luogo della tentata rapina si sono precipitate d’urgenza le pattuglie della squadra delle volanti Anzio 2. Giunti sul posto, i poliziotti hanno fatto irruzione nel tentativo di arginare l’aggressore. Tuttavia, la vista delle divise non ha minimamente placato l’uomo, il quale ha deciso di alzare drasticamente il livello dello scontro.

L’aggressore si è scagliato brutalmente contro uno degli agenti intervenuti, dando origine a un assalto violentissimo. Il poliziotto direttamente coinvolto nell’intervento ha riportato conseguenze fisiche pesantissime: a causa dei colpi ricevuti, l’agente ha subito gravi lesioni e fratture al volto, tanto da ricevere successivamente una prognosi medica di 30 giorni per la sola frattura riscontrata al setto nasale.

L’arresto e la corsa in ospedale per i soccorsi sanitari

Nonostante l’aggressione subita e il grave ferimento del collega, gli operatori della Polizia di Stato sono riusciti, al termine della colluttazione, a sopraffare definitivamente il rapinatore. L’uomo è stato bloccato, e immediatamente tratto in arresto.

Subito dopo aver assicurato il criminale alla giustizia e aver riportato sotto controllo un’area fino a pochi istanti prima in preda al terrore, l’attenzione si è concentrata sull’emergenza medica. Sul posto sono accorse le ambulanze del servizio ARES 118. Il personale sanitario ha provveduto a prestare le prime, fondamentali cure direttamente sul luogo dell’evento, ai due feriti prima del necessario intervento ospedaliero per trattare i gravi traumi riportati dal negoziante e dall’agente di Polizia di Stato.