Blitz anti-droga a Guidonia e Palestrina: 4 arresti e oltre un chilo di stupefacente sequestrato

Doppia operazione della polizia nell'hinterland est della Capitale, con sequestri di droga, denaro e quattro arresti

Foto d'archivio non collegata ai fatti

La polizia di stato mette a segno un doppio blitz anti-droga tra Guidonia Montecelio e Palestrina, assestando in due distinte operazioni un grosso colpo allo spaccio nell’hinterland della Capitale, con 4 arrestati, gravemente indiziati del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e la confisca di oltre un chilo di droga tra crack e cocaina.

Doppia operazione della polizia nell’hinterland est della Capitale, con sequestri di droga, denaro e quattro arresti

L’intervento della polizia di stato nel primo caso è stato effettuato nella zona della cosiddetta “Campagna Romana” perlustrando varie aree periferiche della città di Guidonia Montecelio, che ha visto impegnati gli agenti del commissariato distaccato di Tivoli.

Appresa da alcune fonti e lunghe indagini la presenza a Guidonia di una fiorente attività di spaccio, gli agenti hanno arrestato un italiano di 49 anni che aveva l’abitudine di usare come deposito della droga un appartamento in via Stefano Cagna.

Qui, tramite un cancelletto posteriore, raggiungeva un bar vicino alla sua abitazione dove lo stesso si dedicava a vendere la droga tutta sequestra, con la successiva ed immediata convalida dell’arresto.

Nella seconda operazione, a  Palestrina, un vecchio fabbricato in campagna da tempo in disuso era stato dotato di telecamere per il controllo della zona ed adibito a deposito di droga, e proprio qui, con un altro intervento delle forze dell’ordine, sono stati arrestati dagli investigatori del commissariato di Frascati, tre italiani, un 40enne e due 20enni.

Arrivati di soppiatto sul posto, gli agenti di polizia hanno eluso le telecamere e colto sul fatto i tre mentre cedevano droga ad un cliente, e li hanno ammanettati, sequestrando varie dosi di crack e coanina oltre a 2mila euro in denaro contante.

Anche questi arresti sono stati convalidati.

Ad ogni modo, ricordiamo come sempre ai nostri lettori che tutti gli indagati si trovano al momento nella fase del procedimento delle indagini preliminari e sono da ritenere presunti innocenti, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.