Bonus part time da 550 euro, a chi spetta e come richiederlo: istruzioni e info utili

Il bonus part time, viene erogato direttamente dall'Inps ed è riconosciuto solo una volta a lavoratore

bonus part time 2022

Bonus part time 2022: lavori con contratti part time e in modo non continuativo? Leggendo questo articolo avrai tutte le informazioni per poter accedere a un bonus, previsto dal “decreto Aiuti”, destinato a coloro che nel 2021 hanno lavorato con un contratto part time ciclico verticale. Ecco come funziona e come richiederlo.

Il bonus part time, erogato direttamente dall’Inps, è riconosciuto al lavoratore solo una volta e non concorre alla formazione del reddito

Con il decreto Aiuti, approvato lo scorso 14 luglio, arriva un bonus part time da 550 euro che contribuisce a sostenere i lavoratori nei periodi di mancanza dello stipendio. Per finanziare la misura per il 2022 sono stati stanziati 30 milioni di euro.

Il sostegno economico, una tantum e quindi riconosciuto solo una volta a lavoratore, è destinato a coloro che nel 2021 hanno lavorato in un’azienda privata con un contratto part time ciclico verticale e in modo non continuativo. La domanda per richiedere il bonus part time si fa online tramite il sito dell’Inps o presso un patronato.

Chi può richiedere il Bonus part time 2022

  • Il lavoratore che lavora nel settore privato.
  • i lavoratori in part time ciclico con contratti che prevedano periodi non interamente lavorati non inferiori alle 7 e non superiori alle 20 settimane.
  • coloro che alla data della domanda non siano titolari di altro rapporto di lavoro dipendente.
  • il dipendente che alla data della domanda non sia percettore di indennità di disoccupazione NASpI.
  • coloro che alla data della domanda non siano titolari di alcun trattamento pensionistico.

Come fare domanda per il Bonus part time da 550 euro

Come sottolinea il messaggio numero 3097 dell’Inps (Clicca qui), il compito di procedere con il pagamento dell’indennità una tantum è stato affidato all’INPS. L’azienda è tenuta anche a monitorare il rispetto del limite di spesa e comunicare i risultati di tale attività al Ministero del Lavoro e delle politiche sociali e al Ministero dell’Economia e delle finanze.

La richiesta deve essere fatta tramite il portale dell’Inps nella sezione dedicata  (Clicca qui) o tramite i patronati. Sarà l’Inps a comunicare nei prossimi giorni le istruzioni operative. Il bonus è compatibile con quello da 200 euro destinato a tutti i dipendenti del settore privato e ai pensionati.

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