Velletri, rapina in villa a mano armata: imprenditore derubato e malmenato

Le grida dell'uomo hanno allertato i familiari che hanno prontamente chiamato il 112 facendo fuggire i malviventi autori della rapina

Notte di paura allo stato puro per un imprenditore di Velletri, L.P., 53 anni che ha subito una rapina a mano armata nella sua villa di via Ariana, da tre uomini a volto coperto che lo hanno malmenato nella notte tra giovedì 7 e venerdì 8 luglio, quando era in corso un violento temporale nell’area dei Castelli Romani.

Le grida dell’uomo hanno allertato i familiari che hanno prontamente chiamato il 112 facendo fuggire i malviventi autori della rapina

La banda di malviventi sapeva a menadito gli spostamenti dell’uomo, un professionista affermato nel campo edile, e lo ha atteso, appostati sotto casa. Nell’agguato, sono stati sottratti un orologio e gioielli di valore indossati dalla vittima e mille euro in contanti. Tutto è avvenuto non appena il 53enne ha parcheggiato la sua vettura, una Bmw, nel suo box auto.

Immobilizzato, gli è stata puntata una pistola alla testa, e ha rischiato la morte. Ne è nata una breve colluttazione e la moglie ed il figlio sono stati svegliati dalle sue grida in piena notte, cosa che ha permesso loro di chiamare il numero unico per le emergenze e far fuggire i rapinatori. Dalle prime indagini portate avanti dalle forze dell’ordine si sospetta, anche incrociando le testimonianze raccolte, che dato il loro accento possano essere di origine straniera.

Dei criminali e del bottino nessuna traccia, ma almeno la chiamata dei familiari, immediata, ai carabinieri della locale tenenza ha evitato guai peggiori e l’uomo è stato prontamente portato in ospedale in ambulanza per essere medicato, in evidente stato di choc.

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