Serie A, 15ma: Mourinho a caccia di conferme. Lazio, vietato sbagliare

Alle 18:30 la Roma affronta la sorpresa Bologna, domani sera (20:45) i biancocelesti ospiteranno l’Udinese

Riparte il calcio con la serie A

Neanche il tempo di riflettere su quanto accaduto nell’ultimo weekend di Serie A che il calendario offre subito un altro banco di prova in questo turno infrasettimanale. Nella complicata trasferta di Bologna la Roma proverà a dare seguito alle ultime convincenti vittorie. La Lazio invece avrà l’opportunità di mettersi alle spalle il crollo di Napoli in una sfida storicamente agevole contro l’Udinese.

Alle 18:30 la Roma affronta la sorpresa Bologna, domani sera (20:45) i biancocelesti ospiteranno l’Udinese

Il calcio ai tempi dello “spezzatino” vale anche e soprattutto in questo turno infrasettimanale. La quindicesima giornata di Serie A è iniziata ieri con quattro anticipi: Atalanta – Venezia 4-0; Fiorentina – Sampdoria 3-1; Hellas Verona – Cagliari 0-0; Salernitana – Juventus 0-2.

Nella giornata di oggi ci saranno altre quattro partite: alle 18:30 Bologna – Roma (arbitro Pairetto – Diretta DAZN) e Inter – Spezia. In serata, alle 20:45, Genoa – Milan e Sassuolo – Napoli. Il turno si completerà domani, sempre in questi due slot orari: nel tardo pomeriggio Torino – Empoli; in chiusura, alle 20:45, Lazio – Udinese (arbitro Piccinini – Diretta DAZN/SKY).

Bologna – Roma

Il test del Dall’Ara di questo pomeriggio metterà a dura prova gli uomini di Mourinho dopo una settimana che, nonostante le tre vittorie consecutive ottenute, ha anche tolto molte energie fisiche e mentali. L’infortunio rimediato da Lorenzo Pellegrini nel primo quarto d’ora della sfida contro il Torino priverà la Roma del suo miglior giocatore stagionale per almeno un mese. La speranza è di rivederlo in campo per la doppia sfida di inizio gennaio contro Milan e Juventus. Attorno a Pellegrini Mourinho ha costruito la sua prima Roma e le risposte del capitano sono sempre state convincenti: 8 gol e 3 assist nelle diciotto partite giocate e tante ottime prestazioni. Il tecnico giallorosso in queste ultime cinque partite del girone d’andata dovrà necessariamente inventarsi qualcosa, molto probabilmente sarà il redivivo Mkhitaryan a fungere da guida tecnica della squadra.

Il centrocampo giallorosso, orfano di Pellegrini, ritroverà in extremis Bryan Cristante. Il tampone a cui si è sottoposto nel tardo pomeriggio di ieri ha dato esito negativo e il giocatore si aggregherà questa mattina ai compagni. Oltre a Villar, nell’ultimo giro di tamponi effettuato è emersa la positività di Felix Afena-Gyan: il talentino classe 2003 è in isolamento ma sta bene.

Queste le premesse della sfida del pomeriggio. Di fronte il Bologna di Sinisa Mihajlovic per il quale Mourinho ha speso parole al miele, puntualmente ricambiate dal tecnico serbo in conferenza stampa. I rossoblù stanno vivendo una stagione incredibile, la seconda migliore degli ultimi dieci anni, e si trovavano, alla vigilia di questo turno di campionato, in sesta posizione. La formazione che scenderà in campo questo pomeriggio sarà ricca di talento e calciatori offensivi, ma verosimilmente molto attenta in fase difensiva a non concedere profondità alla coppia Zaniolo – Abraham.

Per la Roma la trasferta di Bologna sarà una tappa importante all’interno di una settimana complicata che si concluderà sabato pomeriggio con la supersfida dell’Olimpico contro l’Inter. Uscire dal Dall’Ara con i tre punti, in un turno di campionato decisamente sfavorevole ai giallorossi, sarebbe un ulteriore segnale della crescita mentale e tattica della squadra, oltreché un’importantissima iniezione di fiducia.

Numeri e Curiosità

Nelle ultime dodici sfide giocate a Bologna i padroni di casa hanno vinto in una sola occasione, poi quattro pareggi e sette vittorie della Roma. I giallorossi hanno vinto in quattro delle ultime cinque partite contro il Bologna segnando complessivamente 12 gol.

I precedenti nella storia tra le due formazioni sono in relativo equilibrio. Nei 155 incontri tra Roma e Bologna i giallorossi hanno vinto 56 volte contro le 52 dei felsinei, completano il quadro 42 pareggi.

Amuleto Mourinho: nei quattro precedenti contro il Bologna il tecnico portoghese ha sempre vinto.

Infine, sono sette i giocatori in Serie A ad aver colpito più di due volte il palo o la traversa e tre di questi si sfideranno questo pomeriggio: Abraham (quattro), Arnautovic (tre) e Barrow (tre).

Dubbi, scelte e probabili formazioni

Dipenderà tutto da Cristante, o quasi. Nella conferenza stampa di ieri pomeriggio Mourinho ha lasciato intendere che in caso di recupero del centrocampista avrebbe potuto concedersi qualche piccola rotazione e, complice anche il recupero di Viña, la riproposizione della difesa a quattro. Dubbio Smalling: se l’inglese dovesse dare disponibilità giocherebbe dal primo minuto, altrimenti spazio a Kumbulla. Diawara si gioca una maglia con Cristante. El Shaarawy e Karsdorp sono quasi in riserva e con l’Inter all’orizzonte uno dei due potrebbe riposare. Davanti verso la conferma la coppia Zaniolo – Abraham.

Qui Bologna: con De Silvestri non ancora al 100% saranno Orsolini e Skov Olsen a giocarsi una maglia sulla corsia di destra. Dall’altro lato confermato Hickey, al centro Svanberg e Dominguez. Terzetto titolare in avanti.

Bologna (3-4-2-1): Skorupski; Soumaoro, Medel, Theate; Orsolini, Svanberg, Dominguez, Hickey; Soriano, Barrow; Arnautovic.

Roma (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Veretout, Diawara, Mkhitaryan, Viña; Zaniolo, Abraham.

Lazio – Udinese

Sono passati tre giorni dal tracollo di Napoli ma le discussioni intorno alla squadra biancoceleste non si sono ancora placate. L’impatto di Sarri, il reale valore della rosa, il rendimento lontano dall’Olimpico e soprattutto i troppi problemi in fase difensiva: sono questi gli argomenti caldi in casa Lazio.

Detto che la sfida casalinga contro l’Udinese di domani sera risolverà (o quantomeno rimanderà) il problema legato alle trasferte, per gli altri temi c’è da fare un discorso più approfondito. La brutta sconfitta di Napoli ha riportato alla luce i difetti emersi già a fasi alterne in questa prima parte di stagione. Che il “sarrismo” sia lontano dal suo compimento è abbastanza evidente oltreché logico: un cambiamento radicale di sistema, di idea e di mentalità come quello intrapreso dalla Lazio nel passaggio da Inzaghi a Sarri richiede tempo e, forse soprattutto, fiducia. La stagione della Lazio è di costruzione ed è normale possano emergere problemi, così come sembrano comprensibili anche dei passaggi a vuoto mentali all’apparenza inspiegabili e inattesi, come quello di domenica scorsa. Servirà la forza, anche in sede di calciomercato, di accontentare il tecnico e di aiutarlo nella costruzione della “sua” Lazio.

Fatta questa doverosa premessa, è anche corretto soffermarsi su alcuni aspetti particolarmente preoccupanti su cui Sarri dovrà intervenire in maniera efficace e tempestiva. Oltre al rendimento in trasferta, già analizzato in passato, a sorprendere in negativo è la scarsa tenuta del reparto difensivo. Nelle prime quattordici giornate di campionato la Lazio ha subito 25 gol, mai così male dalla stagione 1983/84. In Serie A è la peggior difesa in assoluto nella prima mezz’ora di gioco con dieci reti subite, a conferma di un approccio mentale spesso sbagliato.

Nella sfida di domani sera i biancocelesti dovranno riuscire a resettare del tutto il recente periodo negativo, tornare alla vittoria e sfruttare anche un calendario decisamente favorevole nelle prossime giornate.

Numeri e Curiosità

La Lazio ha vinto in dieci delle ultime tredici sfide in campionato contro l’Udinese ed è riuscita a non subire gol in dieci di queste. Nelle altre occasioni: due pareggi e una sconfitta, arrivata proprio nell’ultima gara disputata all’Olimpico lo scorso campionato.

I precedenti nella storia tra queste due squadre sono favorevoli alla Lazio. Nelle 95 sfide fin qui disputate i biancocelesti hanno vinto 45 volte, a fronte di 23 pareggi e 27 sconfitte.

L’Udinese ha vinto due delle prime tre partite di questa Serie A, poi si è fermata bruscamente ottenendo un solo successo nelle seguenti undici.

Dubbi, scelte e probabili formazioni

Buone notizie sul fronte Pedro: smaltita la contusione al ginocchio, nella giornata di ieri lo spagnolo si è allenato regolarmente in gruppo. Peraltro Pedro ha un conto aperto con l’Udinese, nella scorsa stagione infatti segnò ai friulani sia nella gara d’andata che in quella di ritorno. Il tridente offensivo sarà completato da Immobile e uno tra Felipe Anderson e Zaccagni, con l’italiano che scala posizioni. A centrocampo chiedono spazio Basic e Leiva, ma non dovrebbe cambiare nulla. Torna Lazzari dal primo minuto, Patric pronto a scivolare in difesa al posto dello squalificato Luiz Felipe.

Senza l’infortunato Pereyra, Gotti dovrà cambiare leggermente il reparto offensivo: Pussetto e Samardzic si giocano una maglia accanto a Deulofeu per supportare Beto. A centrocampo ballottaggio tra Walace e Makengo. Conferme in difesa e sulle corsie esterne.

Lazio (4-3-3): Reina; Lazzari, Patric, Acerbi, Hysaj; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Zaccagni, Immobile, Pedro.

Udinese (3-4-2-1): Silvestri; Becao, Nuytinck, Samir; Molina, Arslan, Walace, Udogie; Pussetto, Deulofeu; Beto.

Michele Gioia