Ostia, Sos foglie. Protesta dei residenti: “Nessuno pulisce, inascoltate le nostre richieste”

Ad essere interessati dall'emergenza sono il centro storico e le vie limitrofe dove i platani vanno potati

Arrivano l’autunno, le piogge e con l’abbassamento delle temperature esplode ad Ostia l’emergenza foglie con annesso rischio di allagamenti in molte zone del centro storico e non solo.

Ad essere interessati dall’emergenza sono il centro storico e le vie limitrofe dove i platani vanno potati

Da Piazza Giuliano della Rovere all’isola pedonale di piazza Anco Marzio, a viale della Pineta, via delle Tartane, via Algaiola, via Rodolfo Grimaldi Casta, corso Duca di Genova, via delle Sirene e Via Lucio Lepidio, a Lido centro, è forte l’allarme lanciato da residenti e commercianti. I platani si stanno spogliando completamente e nessuno raccoglie le foglie. Si teme per la propria incolumità – con molte persone che scivolano sulle foglie – il decoro e la sicurezza delle strade. Marciapiedi completamente ricoperti di fogliame, alberi non potati. Questo lo spettacolo che ormai da diversi giorni orna le strade di Ostia. Tutto molto bello ed autunnale, utile per qualche selfie e per i social, ma non certo per chi, da tempo, ne richiede la rimozione per rendere più vivibile il territorio e le sue vie.

La mancata manutenzione, nonostante i ripetuti solleciti all’Ama, è all’ordine del giorno e le imminenti copiose piogge fanno temere per gli allagamenti che potrebbero verificarsi. Si rischia di vedere mandati sott’acqua interi quartieri e la rimozione delle foglie con annessa pulizia dei canali di scolo e delle caditoie è una necessità impellente ed improrogabile per la cittadinanza. Leandra Gargiulo, presidente del comitato di quartiere Lido centro, ad esempio lamenta lo stato in cui versa via Lucio Lepidio, a due passi dalla stazione del trenino di Lido Centro: “Via Lucio Lepidio è la discarica di tutti, chiunque arriva lascia rifiuti, per non parlare delle foglie che ricoprono le strade e nessuno si occupa della potatura degli alberi, alti oltre due metri e la gente ha i rami dentro casa. Con questa mancata manutenzione temiamo per gli allagamenti che ci saranno a seguito delle piogge previste”. “Le nostre richieste – conclude la Gargiulo – restano inascoltate e quello che è evidente è che manca un serio piano di prevenzione”. I cittadini chiedono che unità dell’Ama vengano messe a disposizione dei comandi dei gruppi della polizia municipale per fronteggiare questo stato d’emergenza, subito una sfida per il X municipio ed il Presidente Mario Falconi, da risolvere a tempo di record.

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