Ladispoli, controlli domiciliari Tekneko: attenti alle truffe

A Ladispoli in arrivo i controlli domiciliari della Tekneko, ma attenzione alle truffe.

tekneko ladispoli
A Ladispoli in arrivo i controlli domiciliari della Tekneko, ma attenzione alle truffe. In questo articolo, vi spieghiamo come riconoscere senza alcun dubbio gli operatori della ditta che gestisce il servizio di igiene urbana che arriveranno nelle case per effettuare le verifiche sui mastelli della differenziata.
Il comune di Ladispoli si prepara ad introdurre alla tariffa puntuale dei rifiuti e, in previsione della rimodulazione del servizio, l’amministrazione ha annunciato che “nei prossimi giorni il personale della Tekneko, la ditta che gestisce il servizio di igiene urbana inizierà la ricognizione dei contenitori della raccolta differenziata in dotazione alle utenze domestiche e non domestiche”.
La ditta raccomanda ai cittadini di controllare attentamente il tesserino di riconoscimento in possesso agli operatori Tekneko.
Attenzione dunque ai controlli che verranno effettuati nelle case e alle possibili truffe: i cittadini dovranno collaborare solo con il personale Tekneko dotato di questo tesserino e non aprire la porta di casa a nessun altro.

Controlli domiciliari Tekneko: quando sono previsti e quanto dureranno

La ricognizione dei contenitori durerà circa due mesi, ma l’inizio delle operazioni non è imminente. Infatti abbiamo contattato gli uffici della Tekneko di Ladispoli che ci hanno spiegato come il piano sia ancora in fase di organizzazione.
Le utenze singole, quelle in condomini fino a 8 unità abitative e le utenze non domestiche saranno raggiunte direttamente dal personale Tekneko, munito di tesserino di riconoscimento.
I condomini che sono composti da un numero di unità abitative superiore a 8 sono invece invitati a contattare l’Ufficio Igiene Urbana del Comune di Ladispoli, attraverso il proprio amministratore, all’indirizzo ufficio.gestionerifiuti@comunediladispoli.it.

Ladispoli, cosa cambia con la Tarip

In sostanza, con la Tarip gli utenti che più produrranno materiale indifferenziato, più pagheranno di rifiuti. Viceversa: meno indifferenziata sarà prodotta e meno salata sarà la bolletta.
“Non ci saranno aumenti di costi per i cittadini, anzi ci sarà una diminuzione”, aveva affermato il sindaco Alessandro Grando in occasione dell’annuncio del nuovo servizio, che sarebbe dovuto partire a marzo 2021, ma che molto probabilmente slitterà a maggio.

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