Tolleranza zero al Quarticciolo: blitz dei carabinieri, 11 arresti e sequestri di droga

Quarticciolo blindato, raffica di arresti e blitz antidroga: 11 in manette. Dosi nei tombini e nelle aiuole: il bilancio del blitz

Parte della droga sequestrata

La stretta sulla periferia romana non si allenta. A pochi giorni dalla sospensione della licenza di un bar locale, diventato il quartier generale dei pregiudicati, l’offensiva dei Carabinieri al Quarticciolo prosegue senza sosta. 

Quarticciolo blindato, raffica di arresti e blitz antidroga: 11 in manette. Dosi nei tombini e nelle aiuole: il bilancio del blitz

Un’operazione a largo raggio condotta dai militari della Compagnia Roma Casilina ha portato all’arresto in flagranza di 11 persone e alla denuncia di altre due, in risposta diretta alle direttive strategiche tracciate dal Prefetto Lamberto Giannini per restituire decoro e legalità ai residenti.

I controlli, basati su interventi chirurgici e perquisizioni a tappeto nei punti nevralgici della zona, hanno smantellato una fitta rete di spaccio al dettaglio. 

Per eludere i controlli, la droga veniva nascosta nei punti più disparati del tessuto urbano: dai vani dei contatori alle buche ricavate nelle aiuole, passando per i tombini dell’illuminazione pubblica e le aree verdi condominiali.

Tolleranza zero al Quarticciolo: blitz dei carabinieri, 11 arresti e sequestri di droga 1

Complessivamente sono state sequestrate 221 dosi tra cocaina e crack e 1.110 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. Tra gli 11 arrestati, tutti convalidati dall’Autorità Giudiziaria, figurano diversi soggetti recidivi: uno aveva violato il divieto di dimora a Roma, mentre altri due erano gravati rispettivamente da un avviso orale e dall’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Sparavano in strada con una mitraglietta giocattolo

Tolleranza zero al Quarticciolo: blitz dei carabinieri, 11 arresti e sequestri di droga 2

Nel corso della stessa operazione, l’attenzione delle forze dell’ordine si è concentrata anche su episodi di microcriminalità e degrado urbano. Due cittadini tunisini sono stati denunciati a piede libero per getto pericoloso di cose in concorso: i due sono stati sorpresi in strada mentre utilizzavano un fucile giocattolo per sparare pallini di plastica ad altezza uomo,fortunatamente senza causare feriti o danni a veicoli e abitazioni.