Allarme truffe sui concerti di Bob Dylan a Roma: trappola biglietti falsi travolge i fan e svela dei siti clone

Il Commissariato di Pubblica Sicurezza sull'allarme biglietti di Bob Dylan: “Falso profilo utilizza nome, il logo e immagini di un servizio noto per apparire affidabile”

Bob Dylan live - Fonte Wiki Henryk Kotowski

Scatta l’allarme rosso per la sicurezza degli acquisti online legati ai grandi eventi culturali e musicali nella capitale. Centinaia di appassionati sono caduti nella trappola dei biglietti contraffatti, ritrovandosi con tagliandi fasulli proprio a un passo dall’ingresso dello spettacolo.

Il Commissariato di Pubblica Sicurezza sull’allarme biglietti di Bob Dylan: “Falso profilo utilizza nome, il logo e immagini di un servizio noto per apparire affidabile”

L’allarme che sta scuotendo il pubblico dei grandi eventi ha trovato una drammatica conferma al Palazzo dello Sport di Roma in occasione dell’attesissimo concerto di Bob Dylan. Tantissimi fan giunti da ogni parte d’Italia con l’illusione di assistere all’esibizione del loro idolo si sono scontrati con un’amara realtà soltanto ai tornelli d’accesso.

Al momento della scansione ottica dei titoli d’ingresso, i lettori digitali hanno respinto i codici a barre, rivelando che quei biglietti erano completamente privi di validità. Il disorientamento si è trasformato in vera e propria rabbia quando le persone coinvolte hanno compreso di essere state vittima di un raggiro ben orchestrato.

La transazione economica era avvenuta regolarmente attraverso la rete nei giorni precedenti, ma l’acquisto si era basato su canali non autorizzati e rivenditori abusivi che hanno incassato le somme fornendo ai malcapitati documenti del tutto contraffatti.

La trappola dei profili social fasulli e dei siti clone

La tecnica utilizzata dai truffatori informatici si fa ogni giorno più raffinata ed efficace, sfruttando a proprio favore l’ingenuità dei visitatori e la frenesia di accaparrarsi un posto per concerti spesso dichiarati esauriti. Gli esperti della Polizia di Stato hanno messo in guardia contro la diffusione capillare di falsi profili sui principali canali social, creati appositamente per scimmiettare le piattaforme ufficiali di prevendita.

I truffatori utilizzano grafiche identiche, gli stessi loghi aziendali e immagini ad alta risoluzione degli artisti per rassicurare l’utente. Cliccando sui link inseriti all’interno di post promozionali o storie temporanee, la vittima viene reindirizzata verso un sito clone, ossia un portale civetta costruito per riprodurre fedelmente l’interfaccia delle biglietterie autorizzate.

In questo modo, l’acquirente viene indotto a inserire credenziali personali, codici di accesso e dati delle carte di credito, consegnandoli direttamente nelle mani dei malviventi.

Le regole d’oro della Polizia per evitare i raggiri online

Per schermarsi da queste insidie ed evitare di vedere sfumare la possibilità di assistere ai propri spettacoli preferiti, il portale della Polizia di Stato dedicato ai crimini informatici ha diffuso una serie di precise raccomandazioni pratiche. La prima regola fondamentale consiste nel non accedere mai ai servizi di vendita partendo da collegamenti esterni trovati su post social sospetti o messaggi d’origine dubbia. È fondamentale raggiungere la piattaforma di prevendita digitando manualmente l’indirizzo internet ufficiale direttamente nella barra del proprio browser, oppure facendo affidamento esclusivo sulle applicazioni ufficiali scaricate dagli store certificati. Prima di procedere a qualsiasi transazione finanziaria, occorre ispezionare con estrema cura la barra dell’indirizzo web: la presenza di una singola lettera differente, di un trattino insolito o di un dominio insolito segnala la presenza certa di una pagina contraffatta.

Verifiche preventive e tutele per il consumatore

La vigilanza del cittadino rappresenta il primo e più efficace baluardo di difesa contro la criminalità informatica che specula sulla passione per la musica. Gli investigatori ricordano che riconoscere elementi grafici familiari non costituisce alcuna garanzia sull’autenticità del servizio che si sta utilizzando.

In presenza del minimo dubbio o di anomalie nelle modalità di pagamento richieste, è sempre opportuno interrompere l’operazione e verificare i collegamenti diretti presenti sui canali ufficiali degli organizzatori dell’evento o delle società primarie di biglietteria.

Qualora si sia già certi di essere incappati in una truffa o di aver ceduto i propri dati finanziari a un portale clone, la procedura immediata prevede il blocco cautelativo delle carte di credito presso il proprio istituto di credito e la successiva denuncia formale presso gli uffici delle forze dell’ordine o tramite le segnalazioni telematiche del Commissariato di Pubblica Sicurezza.