Terrore sulla Metromare: passeggero resta con la gamba incastrata tra treno e banchina

Momenti di grande apprensione al binario della ferrovia Metromare di Porta San Paolo: l'intervento dei Vigili del Fuoco evita il peggio per l'uomo trasportato in ospedale

Un incidente shock nel pomeriggio di oggi, venerdì 6 novembre, ha paralizzato il traffico e seminato il panico al capolinea Porta San Paolo della ferrovia Metromare a Roma. Un passeggero è rimasto improvvisamente incastrato con la gamba nell’intercapedine tra la banchina e il convoglio in sosta al binario due, richiedendo il tempestivo intervento dei soccorsi.

Momenti di grande apprensione al binario della ferrovia Metromare di Porta San Paolo: l’intervento dei Vigili del Fuoco evita il peggio per l’uomo trasportato in ospedale

L’episodio si è verificato intorno alle ore 15:45 all’interno dello snodo ferroviario di Porta San Paolo, una delle stazioni più frequentate della capitale per i collegamenti diretti verso il litorale romano. In un momento di normale afflusso di viaggiatori lungo la banchina del binario 2, la routine quotidiana dei pendolari è stata scossa da un evento improvviso e drammatico.

Per cause ancora in corso di accertamento da parte delle autorità, un passeggero che si trovava a ridosso del treno ha perso l’equilibrio o è scivolato nello spazio vuoto che separa il marciapiede di attesa dalla cassa del vagone. La dinamica dell’incidente ha fatto sì che l’arto inferiore dell’uomo rimanesse bloccato nell’intercapedine, impossibilitandolo a liberarsi da solo e scatenando il panico tra i presenti che hanno assistito alla scena.

I momenti di panico tra i viaggiatori e l’allerta ai soccorsi

La vista dell’uomo bloccato e in evidente stato di sofferenza ha fatto scattare immediatamente la solidarietà dei presenti e l’allarme d’emergenza all’interno della struttura ferroviaria. Gli altri pendolari in attesa sul binario 2 hanno attirato subito l’attenzione del personale di stazione per impedire qualunque movimento del convoglio che potesse aggravare la posizione del ferito.

La centrale operativa dei Vigili del Fuoco di Roma è stata allertata con la massima urgenza, inviando sul posto le squadre di soccorso d’emergenza dotate di cuscini pneumatici e divaricatori oleodinamici, fondamentali per operazioni di districamento e sblocco in spazi estremamente ristretti come quello tra la carrozzeria del treno e il bordo in cemento della banchina.

Il delicato intervento d’estrazione dei Vigili del Fuoco

Giunti tempestivamente all’interno della stazione di Porta San Paolo, i caschi rossi hanno preso in mano la gestione delle operazioni di soccorso lavorando a stretto contatto con l’equipaggio sanitario giunto sul luogo dell’evento. I Vigili del Fuoco hanno agito con estrema cautela e precisione per evitare che le manovre di allargamento del varco potessero causare ulteriori lesioni o traumi alla gamba intrappolata.

Attraverso l’impiego di attrezzature speciali da sollevamento e con l’ausilio di tecniche di protezione del paziente, la squadra operativa è riuscita nell’arco di pochi minuti a creare lo spazio necessario per sfilare la gamba dell’uomo dal punto di incastro, estraendolo sano e salvo sotto gli sguardi sollevati dei testimoni.

Il trasporto in ospedale e le condizioni del passeggero

Una volta completata la complessa procedura di liberazione, il passeggero è stato immediatamente affidato alle cure dei medici e degli infermieri del 118, posizionati a pochi metri con l’ambulanza per prestare le prime cure e stabilizzare l’arto interessato.

I sanitari hanno effettuato i primi riscontri diagnostici sul posto prima di disporre il trasferimento protetto in pronto soccorso per le medicazioni e gli accertamenti radiografici necessari a escludere fratture o lesioni interne complesse.

Fortunatamente, secondo le prime informazioni ufficiali fornite dai soccorritori, le condizioni generali dell’uomo non sono risultate gravi e il ferito non versa in pericolo di vita. L’intervento coordinato tra i caschi rossi e il personale sanitario ha permesso di risolvere una situazione ad alto rischio prima che potesse trasformarsi in un dramma.