Maxi sequestro di pesce al mercato Esquilino: tre denunce e stop a 80 kg di prodotti rischiosi per la salute  (FOTO)

Scatta il sigillo dell'Asl per un banco del mercato e il sequestro di 80 kg di pesce, esposto senza i requisiti di sicurezza e inviato alla distruzione

Immagine non collegata al sequestro

Un capillare blitz di Carabinieri e Asl Roma 1 al mercato Esquilino ha portato al sequestro di 80 chili di pesce avariato e alla denuncia di tre commercianti. L’operazione ha sventato un gravissimo rischio sanitario per i cittadini, bloccando la vendita di alimenti deteriorati e potenzialmente tossici per i consumatori.

Scatta il sigillo dell’Asl per un banco del mercato e il sequestro di 80 kg di pesce, esposto senza i requisiti di sicurezza e inviato alla distruzione

il confine tra un pasto genuino e un grave pericolo per la salute è sottilissimo. E quando si parla di prodotti ittici, per loro natura estremamente delicati e deperibili, il rispetto rigoroso della catena del freddo e degli standard igienici impeccabili è indispensabile.

Quando queste regole vengono colpevolmente ignorate o aggirate per profitto, le conseguenze sui cittadini del consumo di pesce, conservato in ambienti non idonei e capace di far proliferare di batteri, tossine e parassiti, possono rivelarsi drammatiche.

Il rischio di gravi intossicazioni alimentari, sindromi scombroidi e infezioni gastrointestinali severe, capaci di mettere a dura prova anche gli organismi più forti, è stato sventato proprio in queste ore, dai Carabinieri della Compagnia di Roma Piazza Dante, operando in stretta sinergia con il personale veterinario specializzato dell’Asl Roma 1, che hanno fatto scattare un imponente piano d’ispezione al mercato rionale Esquilino di via Principe Amedeo.

I militari e gli ispettori sanitari si sono concentrati sull’area dedicata al commercio dei prodotti del mare, passandone al setaccio quattordici banchi. Un’attività di verifica minuziosa che ha consentito di analizzare lo stato del pescato esposto sulle bancarelle, le modalità di refrigerazione, le condizioni dei banchi di vendita e il rispetto delle prescrizioni normative vigenti.

Maxi sequestro di pesce al mercato Esquilino: tre denunce e stop a 80 kg di prodotti rischiosi per la salute  (FOTO) 1
Nella foto il blitz al mercato Esquilino

Tre denunce per pesce in cattivo stato e merce da macero

L’esito dei controlli ha fatto emergere uno scenario di forte preoccupazione. Tre titolari di altrettanti banchi pescheria sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica, poiché gravemente indiziati della violazione della disciplina igienica nella produzione e vendita di sostanze alimentari. L’accusa principale riguarda la commercializzazione di prodotti ittici trovati in evidente e pericoloso stato di cattiva conservazione.

Durante le verifiche sono stati individuati e sottratti alla vendita ben 80 kg di pesce ormai del tutto inadatto al consumo umano, per i quali è stata disposta ed eseguita l’immediata distruzione, prima che potessero giungere nelle cucine delle famiglie o dei ristoranti della zona.

Chiusura immediata di un banco e pioggia di sanzioni

Accanto al filone penale, l’ispezione congiunta ha portato all’elevazione di sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di 5mila euro. Particolarmente severo si è rivelato il provvedimento adottato in un caso specifico, dove gli ispettori dell’Asl Roma 1 hanno riscontrato carenze igienico-sanitarie di tale gravità da disporre la sospensione immediata dell’attività commerciale.

Il banco dovrà rimanere sigillato e sbarrato al pubblico fino a quando il titolare non avrà ripristinato integralmente i requisiti igienici di sicurezza previsti dalla legge. Altri esercenti, infine, sono stati verbalizzati per non aver ottemperato alle prescrizioni correttive che erano state loro imposte nel corso di precedenti controlli.