Costretta a sfilarsi la fede per il “figlio nei guai”: arrestato finto carabiniere

La truffa del finto carabiniere ai danni di due ottantenni a Grottaferrata: colpo da 2.000 euro e gioielli, poi l'arresto a Montoro

La truffa del finto carabiniere ai danni di due ottantenni a Grottaferrata: colpo da 2.000 euro e gioielli, poi l'arresto a Montoro

Le hanno chiesto di sfilarsi la fede nuziale dal dito. Poi sono spariti un anello con brillanti, una catenina con ciondolo, una croce con brillanti e 2.000 euro in contanti. È il bottino della truffa del finto carabiniere, messa a segno ai danni di una coppia di ottantenni a Grottaferrata. Per quel colpo i Carabinieri della Compagnia di Frascati hanno arrestato all’alba, a Montoro, in provincia di Avellino, un 22enne, gravemente indiziato di estorsione aggravata.

La truffa del finto carabiniere ai danni di due ottantenni a Grottaferrata: colpo da 2.000 euro e gioielli, poi l’arresto a Montoro

I militari, su delega della Procura della Repubblica di Velletri, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti del giovane. Nella fase esecutiva hanno dato supporto i Carabinieri della Compagnia di Solofra. L’indagato è già noto alle forze dell’ordine.

Le indagini tra agosto e ottobre

Tutto è partito da una denuncia presentata al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Frascati. Da lì un’attività investigativa sviluppata tra agosto e ottobre 2026, con accertamenti tecnici e numerosi servizi di osservazione e pedinamento. Ne sono usciti gravi elementi indiziari: l’indagato si sarebbe presentato a casa dei due anziani fingendosi carabiniere, per poi fare razzia di denaro e gioielli.

La telefonata sul fisso

I coniugi, di 82 e 85 anni, hanno raccontato di aver ricevuto una chiamata sulla linea fissa. A parlare era un sedicente maresciallo dell’Arma. Ha prospettato il coinvolgimento del figlio in un grave incidente stradale: per le lesioni riportate, diceva, sarebbe stato trasportato in una clinica della zona.

Il colpo in casa

Il marito è uscito per raggiungere la struttura sanitaria. La moglie è rimasta sola, tenuta al telefono dai malviventi. Sotto la minaccia di gravi conseguenze penali ha consegnato a un uomo che si è qualificato come “carabiniere”, entrato indebitamente nell’abitazione, denaro e gioielli in oro. Compresa la fede nuziale, che le è stato chiesto di sfilarsi dal dito.

L’identificazione

Il finto carabiniere si è dileguato, ma gli investigatori sono arrivati a lui con complesse attività di indagine e di analisi, supportate dall’acquisizione dei sistemi di videosorveglianza dell’area.