Mercoledì 4 novembre 2026 ricorre la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, un appuntamento che dal 2023 fa parte del calendario speciale definito dal Ministero della Cultura. Insieme alle festività del 25 aprile e del 2 giugno, la giornata permette di accedere gratuitamente a musei, gallerie e parchi archeologici statali distribuiti in tutta Italia.
Ecco quali musei e parchi aprono le porte gratuitamente in tutta la regione, in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate
Nelle sedi espositive di Roma le modalità di accoglienza cambiano a seconda del luogo per organizzare al meglio i flussi di persone. In strutture celebri come il Pantheon e Castel Sant’Angelo è sufficiente ritirare il tagliando di ingresso direttamente all’arrivo. Al contrario, per accedere ad altri complessi storici, si rende necessaria la prenotazione anticipata tramite i canali digitali ufficiali.
Le case museo romane
Per quanto riguarda l’offerta culturale delle dimore storiche capitoline, la Casa Museo Boncompagni Ludovisi accoglie i visitatori dalle 09:00 alle 19:30, permettendo di prenotare via internet o con l’app Musei Italiani, oppure di ritirare il titolo di ingresso al totem in sede. Presso la Casa Museo Hendrik Christian Andersen, aperta dalle 09:30 alle 19:30, i biglietti si prendono direttamente al totem senza prenotazione e non è consentito l’accesso ai gruppi.
La Casa Museo Mario Praz prevede invece visite guidate di 45 minuti per gruppi di massimo 12 persone con turni compresi tra le 09:00 e le 18:00 e prenotazione obbligatoria online o da app.
I grandi monumenti e le gallerie di Roma
Castel Sant’Angelo resta aperto dalle 09:00 alle 19:30 senza richiedere prenotazioni, lasciando il ritiro del biglietto al momento dell’arrivo sul posto. L’Istituto Centrale per la Grafica offre l’ingresso libero dalle 10:00 alle 18:00, mentre la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea è visitabile dalle 09:00 alle 19:00 con la prenotazione obbligatoria sulla piattaforma TicketOne.
Al Museo delle Civiltà si può assistere alle ore 19:30 alla proiezione del docufilm “Claudio Palmieri: Demone a due teste”, fino a esaurimento dei posti in sala e senza prenotazione.
I musei nazionali e le aree archeologiche capitoline
Il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali e il Museo Giacomo Manzù operano entrambi con orario 09:30-19:30 e 09:00-19:30, offrendo sia la prenotazione via web o applicazione sia il ritiro al totem automatico.
Il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia accoglie il pubblico dalle 08:30 alle 19:30 con ingresso diretto senza prenotazione, mentre il Museo Nazionale Romano apre dalle 09:00 alle 19:00. Al Pantheon, visitabile dalle 09:00 alle 19:00, i titoli gratuiti si ritirano direttamente in struttura. Il Parco Archeologico dell’Appia Antica apre dalle 09:00 alle 16:30 mettendo a disposizione i biglietti online o tramite totem in loco, laddove alle Terme di Caracalla, aperte negli stessi orari, i biglietti sono scaricabili solo online su sito o app.
I siti gratuiti nelle province di Frosinone e Latina
La gratuità si estende capillarmente a tutta la regione Lazio. In provincia di Frosinone aprono le porte la Torre di Cicerone ad Arpino, il Parco archeologico di Casinum con il Museo archeologico nazionale “G. Carettoni” a Cassino e la Certosa di Trisulti a Collepardo.
In provincia di Latina, aderiscono il Museo archeologico nazionale di Formia, il Parco archeologico di Minturnae con il Ponte Real Ferdinando a Minturno e il Museo archeologico nazionale di Sperlonga con la relativa area archeologica.
Le meraviglie archeologiche e storiche a Roma provincia e Viterbo
Nella provincia romana si possono visitare il Museo Giacomo Manzù ad Ardea, il Museo archeologico a Civitavecchia, il Museo archeologico nazionale Prenestino con il Santuario della Fortuna Primigenia e il Foro di Praeneste a Palestrina, oltre all’Area archeologica di Villa Adriana, la Villa d’Este e il Santuario di Ercole Vincitore a Tivoli.
Infine, la provincia di Viterbo partecipa con Villa Giustiniani a Bassano Romano, Palazzo Farnese a Caprarola, il Museo archeologico dell’Agro Falisco e Forte Sangallo a Civita Castellana, Palazzo Altieri a Oriolo Romano, il Museo archeologico nazionale di Tuscania, Villa Lante Bagnaia a Viterbo e il Museo Nazionale Etrusco di Rocca Albornoz, anch’esso nel capoluogo viterbese.


















