Api aggressive attaccano i passanti a Ciampino: l’enorme colonia era nascosta in una palazzina (FOTO)

Passanti attaccati ad una distanza di otre 50 metri: la famiglia di api particolarmente aggressiva si nascondeva in un favo di oltre 1 metro sotto ai mattoni

Urla, gente in fuga e un improvviso sciamare di insetti hanno scatenato il panico lungo le strade cittadine di Ciampino, dove decine di passanti, sorpresi e impreparati, sono stati inseguiti e punti, costringendo i residenti del quartiere a barricarsi in casa per mettersi al riparo.

Passanti attaccati ad una distanza di otre 50 metri: la famiglia di api particolarmente aggressiva si nascondeva in un favo di oltre 1 metro sotto ai mattoni

Momenti di autentico panico e apprensione si sono vissuti nel pomeriggio lungo le strade di Ciampino, comune alle porte di Roma. Una colossale colonia di api, insediatasi da circa due anni tra le intercapedini e la cortina esterna al terzo piano di una palazzina residenziale, ha scatenato un attacco improvviso e violento verso chiunque si trovasse nelle vicinanze.

Per ripristinare la sicurezza dell’area ed evitare conseguenze ancora più gravi è stato necessario l’intervento dell’etologo e specialista Andrea Lunerti. Giunto sul posto con una piattaforma aerea ed equipaggiato con tute protettive ad alta resistenza, lo specialista si è elevato fino all’altezza del nido per iniziare la delicata procedura di estrazione e salvataggio.

Api aggressive attaccano i passanti a Ciampino: l'enorme colonia era nascosta in una palazzina (FOTO) 1

L’aggressività della colonia e l’attacco ai passanti

La situazione si è subito mostrata estremamente complessa. La rottura dei primi mattoni della parete esterna per accedere al cuore del favo ha scatenato una reazione difensiva di rara violenza da parte dell’alveare. Migliaia di insetti si sono riversati all’esterno, creando una vera e propria nube ronzante attorno alla piattaforma e scendendo fino a livello stradale.

A seguito delle operazioni, l’etologo Andrea Lunerti ha descritto così la gravità di quanto stava accadendo: «Il nido era molto grande. Non era una famiglia facile da portare in salvo, perché ovviamente le api non capiscono che sei giunto per aiutarle e difendono fino all’ultimo respiro la loro casa, la loro famiglia, le loro sorelle”.

Quando si parla di autunno inoltrato, le api diventano veramente molto pericolose. “Attaccano in una maniera importante, e pungono praticamente tutti. E’ successo anche durante la rimozione del favo, facendo scappare tutte le persone di passaggio sotto all’edificio»

Api aggressive attaccano i passanti a Ciampino: l'enorme colonia era nascosta in una palazzina (FOTO) 2

Dall’alto della piattaforma aerea, la scena sottostante appariva impressionante: passanti costretti a fuggire a gambe levate, abitanti del quartiere intenti a rifugiarsi nelle auto o a scattare dentro le abitazioni pur di evitare le punture.

L’etologo ha colto l’occasione per lanciare un chiaro messaggio alla popolazione: «Siamo alle porte dell’inverno e tutte queste api si difendono e attaccano violentemente chiunque prova a minacciare l’incolumità della famiglia.»

Un favo gigantesco nascosto nel muro

Una volta rimossa la cortina di mattoni, si è palesata agli occhi dell’etologo una struttura spettacolare quanto temibile per dimensioni. Le pareti interne dell’edificio ospitavano un favo di proporzioni eccezionali, sviluppatosi indisturbato nel corso di almeno due anni.

Api aggressive attaccano i passanti a Ciampino: l'enorme colonia era nascosta in una palazzina (FOTO) 3

Descrivendo la struttura appena scoperta all’interno dell’intercapedine, Lunerti ha commentato con stupore: «A fatica siamo riusciti ad arrivare ai favi e sono qualcosa di spaventoso! Lunghi più di un metro e venti. All’interno ci sono le scorte di miele e al centro la covata a cerchio. La regina depone regolarmente le uova, e quella era una famiglia molto forte con tante api che stavano per nascere. Qualcosa di straordinario»

Tuttavia, il lavoro ad alta quota ha richiesto uno sforzo fisico elevatissimo, accompagnato da un numero considerevole di punture ricevute dall’esperto nonostante i dispositivi di protezione: «Ho lavorato con tantissime punture addosso, tanto che la parte muscolare del collo sta anche ostruendo parzialmente le vie respiratorie. Questa famiglia di api, mi ha colpito in modo molto severo.»

Il salvataggio e il trasferimento a Morlupo

Nonostante la pericolosità e le estenuanti operazioni durate oltre due ore, l’aspirazione e il recupero della regina e delle operaie sono state portate a termine senza ricorrere ad abbattimenti o prodotti chimici nocivi.

Una volta sceso a terra con l’apposita cassa di aspirazione e contenimento, Lunerti ha rassicurato i residenti tirando un sospiro di sollievo: «L’importante è che siano tutte vive! Almeno venti punture le sono prese ed è stata una delle famiglie più difficili da recuperare perché molto aggressiva. Ma ce l’abbiamo fatta.»

L’intera colonia, composta da decine di migliaia di preziosi impollinatori, è stata così messa in sicurezza ed evacuata dall’area urbana di Ciampino. Le api sono state trasferite sane e salve presso la riserva naturale del “Rifugio del Lupo” a Morlupo, dove potranno proseguire il loro ciclo vitale in un ambiente idoneo e protetto.