Trovato morto in fondo al crepaccio: tragedia nel bosco a Mazzano Romano

Il corpo dell'uomo trovato morto recuperato e affidato ai Carabinieri

Trovato morto in fondo al crepaccio: tragedia nel bosco a Mazzano Romano
Il recupero del corpo dell'uomo trovato morto

Tragedia nei dintorni di Mazzano Romano, dove un uomo è stato trovato morto alla base di un crepaccio. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, il Soccorso alpino e i carabinieri per il recupero della salma.

Mazzano Romano, la tragica scoperta nel bosco dell’uomo trovato morto nel crepaccio

È stato trovato morto in un bosco nei dintorni di Mazzano Romano un uomo di cui si erano perse le tracce. A fare la drammatica scoperta sono stati alcuni amici dello scomparso, che hanno individuato il corpo alla base di un crepaccio.

Una tragedia che ha richiesto l’intervento dei soccorritori in un’area caratterizzata da un terreno particolarmente difficile da percorrere. Le operazioni si sono svolte nella serata di ieri, lunedì 26 ottobre 2026.

Secondo le prime informazioni l’uomo, classe 1972, sarebbe uscito da solo per cercare funghi quando è scivolato nel crepaccio.

L’allarme e l’intervento dei Vigili del Fuoco

Erano circa le 20.15 quando la squadra 31/A dei Vigili del Fuoco, proveniente dalla sede di Campagnano, è intervenuta insieme al Nucleo SAF, specializzato nelle tecniche di soccorso speleo-alpino-fluviale.

La richiesta di intervento riguardava la ricerca di una persona in un’area boschiva nei pressi di Mazzano Romano. Gli amici dell’uomo hanno individuato il corpo, ormai privo di vita, in fondo a un crepaccio.

La posizione in cui si trovava la vittima, trovata intorno a mezzanotte e mezza, ha reso necessario organizzare un’operazione di recupero particolarmente complessa, viste le difficili condizioni del terreno.

Recupero della salma in condizioni difficili

Dopo aver ottenuto l’autorizzazione del magistrato, i Vigili del Fuoco del nucleo SAF hanno avviato le manovre per riportare il corpo in una zona accessibile.

Alle operazioni ha partecipato anche una squadra del CNSAS, il Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, di Roma e provincia.

Al termine delle complesse manovre, la salma è stata recuperata e trasportata fino al punto di raccolta.

Una volta completato il recupero, il corpo dell’uomo è stato affidato ai carabinieri di Campagnano, incaricati delle procedure successive e del trasferimento presso l’obitorio.