Truffa del finto carabiniere ai danni di un anziano. L’uomo si era presentato a casa della vittima per farsi consegnare soldi e gioielli con la scusa di accertamenti su una rapina. Ad attenderlo, però, ha trovato i veri carabinieri che lo hanno arrestato.
La truffa del finto carabiniere sventata a Valmontone. Sul posto i Carabinieri di Colleferro
Con la truffa del finto carabiniere ha tentato di raggirare un anziano ma il piano è fallito grazie alla prontezza della vittima e all’intervento dei Carabinieri. E’ accaduto a Valmontone, dove un uomo di 43 anni è stato arrestato in flagranza dai militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Colleferro mentre cercava di impossessarsi di denaro contante e gioielli.
La vicenda è iniziata nel primo pomeriggio, quando il 69enne ha ricevuto una telefonata da parte di un uomo che si è presentato come un maresciallo dei Carabinieri.
La telefonata e la scusa della rapina
Il sedicente militare ha raccontato all’anziano che erano necessari urgenti accertamenti in relazione a una presunta rapina. Con questo pretesto ha cercato di convincerlo a raccogliere tutto il denaro e i preziosi presenti in casa.
Secondo i suoi piani un incaricato sarebbe arrivato di lì a poco per ritirare contanti e gioielli.
L’anziano, però, ha intuito che qualcosa non tornava. Invece di assecondare le indicazioni ricevute al telefono, ha contattato il numero di emergenza 112, mettendosi in comunicazione con la Centrale Operativa dei Carabinieri.
I veri Carabinieri lo aspettano in casa
I militari della Compagnia di Colleferro sono intervenuti rapidamente presso l’abitazione del 69enne. Dopo aver rassicurato l’uomo i Carabinieri si sono appostati all’interno della casa, aspettando l’arrivo del presunto incaricato.
Quando il 43enne si è presentato alla porta, convinto di poter portare a termine il raggiro, ha trovato ad attenderlo i veri militari dell’Arma. L’uomo è stato immediatamente bloccato.
L’arresto
Il 43enne, di origini pakistane, gravemente indiziato di truffa, è stato arrestato e condotto nelle camere di sicurezza, in attesa del rito direttissimo e messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
L’operazione si inserisce nell’attività di controllo del territorio del Comando provinciale dei Carabinieri di Roma, svolta dalla Compagnia di Colleferro in sinergia con la Procura della Repubblica di Velletri, per contrastare le truffe ai danni delle persone più vulnerabili.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. La persona sottoposta alle indagini è da considerarsi non colpevole fino a eventuale condanna definitiva.


















