La Stazione Tuscolana di Roma, snodo cruciale per migliaia di pendolari nel cuore di un quartiere popolosissimo, versa in condizioni di profondo degrado urbano. Tra bivacchi, abbandono di rifiuti e percezione d’insicurezza quotidiana, lo scalo e le zone adiacenti rappresentano una ferita aperta della Capitale documentata dalle immagini di Simone Cicalone.
L’allarme dei residenti e la rabbia dei pendolari: “Si rischiano le multe piuttosto che lasciare l’auto nel parcheggio della stazione Tuscolana”
Il tour tra le stazioni della Capitale condotto dall’influencer romano Simone Cicalone ha fatto tappa nello scalo ferroviario della Stazione Tuscolana, un punto di snodo essenziale in un quadrante ad altissima densità abitativa, dove una serie di scoperte drammatiche sono state denunciate in queste ore.
Proprio all’ingresso dell’area: uno spazio recintato che dovrebbe essere riservato ai soli addetti ai lavori, si è trasformato in una vera e propria discarica abusiva a cielo aperto.
L’area, messa in evidenza da Simone Cicalone, mostra alle telecamere il materiale ammassato senza alcun controllo: «Ci sono fusti, catrame, segnaletica stradale… di tutto e di più buttato in uno spazio facilmente accessibile» – sottolinea l’influencer, che proseguendo nell’ispezione, scopre elementi ancora più sconcertanti, come kit per la cartellonistica, segnaletica per disabili, barattoli di vernice, attrezzi da cantiere e persino tombinature scoperte.

Una situazione di cui l’influencer ha rimarcato la gravità e i rischi imminenti per la sicurezza pubblica: «È incredibile che questa cosa sia aperta a tutti… e ci siano spazi in cui un ragazzino che entra a giocare con la bicicletta, potrebbe finire dentro e farsi male per davvero, perché c’è di tutto: pale, attrezzi, tombini scoperchiati».
Degrado ambientale e la trasformazione degli spazi verdi
Varcato l’ingresso principale e uscendo verso i piazzali adiacenti poi, lo scenario descritto dall’influencer non migliora. L’incuria domina la scena visiva con cumuli di spazzatura disseminati lungo le aree perimetrali. La presenza di una cabina per fototessere fuori servizio diventa metafora dell’abbandono: «L’ennesima cabina per le fototessere che ultimamente non ha più senso di esistere… viene utilizzata per il consumo di sostanze o comunque per nascondersi e fare cose illecite».
A destare particolare sdegno è la condizione delle aiuole e delle aree verdi comunali che circondano lo scalo ferroviario. Le siepi sono sommerse da una quantità incalcolabile di rifiuti urbani abbandonati. Mostrando l’enorme ammasso di spazzatura tra le piante, Cicalone evidenzia: «Le bottiglie di birra non mancano mai… Il problema è che hanno deciso che questa area verde dovesse diventare un’area di raccolta spazzatura: bottiglie di vetro, vino, avanzi di cibo buttati” nel migliore dei casi, mentre altri spazi nascosti dalla vegetazione vengono usati abitualmente come bagni a cielo aperto o per attività losche.
Piazza Ragusa tra microcriminalità e paralisi dei parcheggi
Lo scenario di criticità si estende dalla stazione alla vicina Piazza Ragusa. Nonostante la presenza di un parco per bambini e di un’area cani dove convivono famiglie e anziani, Cicalone ha raccolto proprio in queste ore le denunce dei residenti sulle criticità notturne.
Particolarmente complessa appare la gestione dell’ex deposito Atac della piazza, un immobile colossale attualmente in disuso che, senza una chiara riqualificazione, rischia di attirare ulteriore degrado.
Uno dei nodi principali sollevati dall’influencer, riguarda infatti l’area di sosta della stazione, desolatamente vuota pur trovandosi in una zona congestionata. Il motivo è legato ai frequenti episodi di microcriminalità e vandalismo: «Questo parcheggio non è sicuro, questo ce l’hanno detto un po’ tutti. La gente preferisce mettere l’auto in divieto… piuttosto che metterla in questo parcheggio – segnalando quanto una presunta assenza di controlli stia favorendo lo scasso di auto e il cannibalismo di componenti di moto e scooter.
L’appello delle istituzioni
All’interno dell’impianto ferroviario la situazione non cambia. Con il calare della sera, la sala d’attesa e le banchine vengono occupate da persone in stato di alterazione alcolica, provocando risse e comportamenti molesti ai danni dei viaggiatori e delle giovani pendolari.
Una situazione esplosiva gridata dai residenti tramite l’influencer e che ha chiesto anche un intervento immediato di bonifica, manutenzione e pattugliamento da parte delle autorità competenti prima che la sicurezza nel quartiere comprometta del tutto la vivibilità dei cittadini.


















