La luce e la conoscenza che vincono l’oscurità : un concetto alla base di un appuntamento culturale e spirituale imperdibile che approda a Roma con La Festa della Luce. All’Auditorium del Massimo, arriva infatti, Diwali la celebrazione aperta a tutti ad ingresso gratuito, per scoprire le tradizioni millenarie dell’India.
Dallo yoga all’Ayurveda fino al teatro di marionette Kathputli: la Festa della Luce gratuita dell’Unione Induista, regala a Roma un viaggio millenario
Organizzata dall’Unione Induista Italiana, la festività del Diwali rappresenta uno dei momenti più sentiti della tradizione indiana, un’occasione unica per avvicinarsi a un patrimonio espressivo e spirituale ricchissimo. La luce non è intesa soltanto come elemento visivo, ma come un cammino interiore da coltivare attraverso l’ascolto reciproco, l’arte e la condivisione culturale.
Per l’intera giornata del quindici novembre, l’Auditorium del Massimo si trasformerà in un centro di convergenza tra tradizione e modernità , offrendo al pubblico romano e ai visitatori un’immersione totale tra riti solenni, musica, danza e alta gastronomia.
Il programma dettagliato della Sala Michele Ruggieri
Le attività nell’area della Sala Michele Ruggieri prenderanno il via la mattina presto con uno spazio dedicato alla cura del corpo e dello spirito. Alle ore 10:00 si terrà la prima lezione di yoga curata dall’Associazione Yogananda Ashram Roma, seguita alle ore 11:00 da un secondo sessione di pratica guidata dai medesimi maestri. Alle ore 12:00 si svolgerà la Puja a Ganesha, il solenne rituale di buon auspicio che precede i grandi eventi.
Nel pomeriggio le attività riprenderanno alle ore 15:00 con l’atteso laboratorio di danza contemporanea indiana a cura della Aayana Dance Company. Alle ore 16:00 lo spazio sacro accoglierà la Puja a Lakshmi, rito dedicato alla divinità della prosperità e dell’abbondanza. Infine, alle ore 17:00, la sala ospiterà un approfondito laboratorio pratico dedicato all’Ayurveda e alle spezie curative.
I grandi spettacoli e i concerti nella Sala Massimo
Nel cuore della struttura, la Sala Massimo vedrà lo svolgimento dei grandi eventi dal vivo. Alle ore 13:00 si terrà la cerimonia ufficiale di apertura, a cui seguirà immediatamente alle ore 13:15 l’esibizione di danze del Kerala, Mohiniyattam e semiclassico indiano con gli artisti Sandhya K S, Parvathy Praveen, Aaron Tharakan, Anaya, Anika e Anvitha Valancherry, insieme a Niya Maria Jayan.
Alle ore 14:00 andrà in scena il variopinto varietà per marionette indiane “Teatro di marionette Kathputli”, curato da Albero Baniano APS con Silvia De Ambrogi e Igor Orifici. Alle ore 15:00 si proietterà il documentario “The Hands of Life – Ancient Healing Secrets” di Fabio Floris con i dottori Pankaj, Smita e Krushna Naram.
La grande musica dal vivo prenderà la scena alle ore 17:00 con il concerto di musica classica “Bansuri Ensemble”, che vedrà sul palco Nicolò Melocchi al bansuri, Luca Russo come accompagnante, Sanjay Kansa Banik alla tabla e Parminder Singh Bharma al pakhawaj. Alle ore 18:15 si proseguirà con il concerto di canto carnatico condotto da Mithun Madhusoodanan, Rukshan Srirangarajah al mrdangam e Pratheev Kanagalingam al violino.
Dopo i saluti istituzionali delle ore 20:00, la serata offrirà tre straordinari spettacoli di danza: alle ore 20:30 la Nishrinkala Dance Academy presenterà la danza Kuchipudi “Sṛṣá¹i” della durata di quarantacinque minuti; alle ore 21:20 andrà in scena il duetto di danza classica Bharatanatyam “Bhakti Vashya – An Ode to the Universal Mother” con i danzatori Renjith e Vijna; infine, alle ore 22:10, la Aayana Dance Company chiuderà la festa con l’energia travolgente dello spettacolo di danza contemporanea “Utsav – Colourful and Vibrant Festivals of India”.
Laboratori a ripetizione e offerta gastronomica
Durante tutto il corso della giornata si svolgeranno diverse attività continue a ripetizione. I visitatori potranno partecipare al laboratorio per la creazione delle tradizionali lanterne Diwali guidato da Silvia De Ambrogi e Igor Orifici, esplorare l’erbario e le spezie dell’Ayurveda curate da Claudio Rucher ed Ayurveda Ma, oppure provare i suggestivi laboratori di decorazione Kolam e le pitture corporee Mehendi realizzati dai giovani della comunità induista. Per quanto riguarda la ristorazione, sarà possibile pranzare e cenare sul posto provando i piatti tipici della cucina indiana preparati dal ristorante Jaipur.
Come partecipare e come raggiungere la sede dell’evento
L’evento è a ingresso completamente gratuito per tutti i visitatori, ma con l’obbligo di registrazione preventiva. Per riservare il proprio posto è necessario accedere al sito ufficiale induismo.it. Si precisa che il biglietto d’ingresso gratuito, garantisce l’accesso generale alla struttura ma non la partecipazione riservata alle singole attività o laboratori, i quali saranno ad accesso libero fino a esaurimento posti in base all’ordine di arrivo negli spazi dedicati.
Per raggiungere l’Auditorium del Massimo, situato in via di Decima 58 nel quartiere EUR a Roma, è possibile utilizzare sia il trasporto pubblico che i mezzi privati. Chi viaggia in metropolitana può prendere la linea B e scendere alle fermate EUR Palasport o EUR Fermi, proseguendo poi con le linee autobus di linea che servono la zona di Decima e Torrino.
In alternativa, diverse linee ATAC collegano il quadrante EUR transitando su via Cristoforo Colombo e via Pontina con fermate situate a pochi passi dalla struttura. Chi preferisce muoversi in auto può percorrere il Grande Raccordo Anulare fino all’uscita 26 verso EUR e Roma Centro, proseguire lungo la via Pontina o via Cristoforo Colombo e svoltare infine direttamente su via di Decima.

















