Rione Trevi e la piaga della truffa delle tre campanelle: carabinieri in azione

Rione Trevi al centro di un intervento contro la piaga del gioco delle tre campanelle 

Le tre campanelle sequestrate dai carabinieri, truffatori arrestati a Roma.

Il rione Trevi e la piaga della truffa delle tre campanelle sono al centro dell’attività repressiva posta in essere dai carabinieri della Stazione San Lorenzo in Lucina.

Rione Trevi al centro di un intervento contro la piaga del gioco delle tre campanelle

I militari dell’Arma hanno denunciato otto persone, tutte di nazionalità rumena per i reati di truffa in concorso ed esercizio di gioco d’azzardo.

L’intervento è scattato in via in Arcione, cuore del Centro storico della capitale dove, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, gli indagati avrebbero organizzato la messinscena tipica della truffa ricoprendo i vari ruoli e alternandosi tra chi conduceva il gioco, chi simulava le finte puntate e chi si incaricava di far da vedetta per prevenire l’intervento delle forze dell’ordine e indurre i passanti a puntare danaro per indovinare la campanella sotto cui era nascosta la pallina.

I carabinieri hanno sequestrato il materiale utilizzato per allestire il gioco, 295 euro in contanti, 60 sterline e 200 dollari statunitensi.

Gli otto denunciati sono stati oggetto di un Daspo urbano della durata di 48 ore e l’applicazione di una sanzione amministrativa di 100 euro ciascuno e altri 400 per la violazione delle norme previste dal Regolamento di Polizia Urbana.