Spari e pallini da caccia su auto e finestre. Denuncia a Zagarolo: “Colpito mentre andavo dai carabinieri”

Paura dei residenti che hanno segnalato spari a distanza ravvicinata: "Fatti gravissimi. Pallini a pochi metri dalle finestre"

Nella foto un'immagine (non collegata ai fatti), della Frazione di Colle Barco

La mattinata di domenica scorsa, è stata segnata da apprensione e rumori di spari a poca distanza dalle abitazioni a Zagarolo, dove le denunce e i racconti diffusi sul web testimoniano la forte preoccupazione degli abitanti per una presunta attività venatoria condotta troppo vicino alle zone residenziali della periferia.

Paura dei residenti che hanno segnalato spari a distanza ravvicinata: “Fatti gravissimi. Pallini a pochi metri dalle finestre”

La quiete della domenica mattina è stata improvvisamente interrotta dal suono inconfondibile di colpi d’arma da fuoco a ridosso dei centri abitati. Succede nella periferia di Zagarolo, dove le segnalazioni diffuse all’interno dei gruppi cittadini hanno sollevato una forte bufera di polemiche e preoccupazione.

Secondo quanto riferito da un residente attraverso un dettagliato post sui canali social, la zona compresa tra Colle Barco e Colle Palombara sarebbe diventata teatro di una sequenza prolungata di spari condotti a distanza ravvicinata dagli immobili.

Stando al racconto dell’uomo, l’episodio avrebbe avuto inizio nelle prime ore del mattino, lasciando cadere sui cortili e sulle proprietà private una pioggia improvvisa di pallini di piombo.

Finestre colpite e il racconto dell’incidente

Le testimonianze raccolte sulla rete descrivono momenti di vera e propria tensione quotidiana per chi vive nell’area interessata.

Il cittadino ha infatti raccontato come i primi impatti si siano verificati già all’inizio della giornata: “Stamattina i primi pallini sulla finestra e sulla macchina alle 7:34”, si legge nella testimonianza diffusa online.

Un quadro che si sarebbe ulteriormente complicato pochi istanti dopo, quando lo stesso utente ha riferito di essere stato raggiunto di striscio dalle ricadute dei pallini proprio mentre si trovava in strada. L’allarme ha immediatamente spinto il testimone a contattare il numero unico per le emergenze alle ore 7:35 per sollecitare un riscontro tempestivo da parte delle autorità.

Spari e pioggia di pallini fino a tarda mattina

L’attività venatoria condotta in violazione delle distanze minime dalle case avrebbe continuato a destare forti timori tra la popolazione locale per diverse ore.

Come riportato nell’avviso pubblicato dal residente, “le spallinate e gli spari a pochi metri dalle case sono proseguiti a Colle Barco e Colle Palombara fino alle 11:25 circa”. Una situazione prolungata che ha generato il timore di danni materiali ai veicoli parcheggiati lungo la via — con segnalazioni di carrozzerie vistosamente abbozzate — e rischi per gli animali domestici o per la fauna selvatica presente nella campagna circostante.

La presenza di proiettili a così breve distanza ha riacceso il dibattito sulla sicurezza delle aree rurali vicine ai centri abitati.

I solleciti alle forze dell’ordine e le richieste di tutela

Di fronte al protrarsi della situazione, il cittadino ha formalizzato la volontà di richiedere un presidio e controlli mirati alle forze dell’ordine territorialmente competenti, indicando la necessità che le pattuglie della Stazione dei Carabinieri di Palestrina effettuino verifiche dirette nella zona di Colle Barco.

Il timore diffuso tra chi abita nella periferia di Zagarolo è che situazioni di questo tipo possano degenerare in incidenti più gravi. “Questa è una cosa gravissima, poi quando ci scappa il ferito grave cadiamo dalle nuvole”, ha concluso l’autore della segnalazione. Un grido d’allarme rivolto alle istituzioni affinché vengano intensificate le pattuglie e garantito il rispetto rigoroso dei limiti di legge per la caccia.