
Tempi di ripresa, cronoprogramma e competenze: sono questi i punti sui quali il Comitato di Quartiere Giardino di Roma chiede maggiore chiarezza per la realizzazione della nuova stazione della Roma-Lido. Dopo le richieste di aggiornamento sull’andamento dell’intervento, è arrivata la risposta di Astral, che ha precisato il proprio ruolo e indicato alle amministrazioni competenti il riferimento per le comunicazioni sull’opera.
Da chiarire tempi e prossimi passaggi per la nuova stazione: il Comitato di Quartiere residenti di Giardino di Roma chiede spiegazioni su ruoli e competenze, Astral risponde
Il confronto nasce dalla situazione di grande incertezza del cantiere della Stazione Giardino di Roma, dove il Comitato segnala l’assenza di informazioni certe sui tempi di ripresa dei lavori e sulle modalità con cui dovrà essere affrontata una delle problematiche emerse durante l’intervento: la presenza di una vasca emersa nell’area del cantiere.
La questione era già stata affrontata nel corso dell’ultima Commissione Municipale. In quella sede, secondo quanto riferito dal Comitato, era atteso un aggiornamento sul cronoprogramma dopo un incontro con la ditta incaricata, convocato anche per definire le modalità di rimozione della vasca.
L’aggiornamento, però, non sarebbe arrivato nei tempi attesi. Da qui la nuova richiesta di chiarimenti e il successivo passaggio con Astral.
Il Comitato chiede il cronoprogramma, Astral chiarisce le competenze
La richiesta del Comitato di Quartiere è stata formalizzata con una PEC del 29 settembre 2026, indirizzata ai soggetti coinvolti nell’intervento. L’obiettivo era ottenere indicazioni più precise sulla ripresa delle attività e sulla soluzione prevista per la problematica della struttura ipogea emersa.
Nella risposta, Astral precisa innanzitutto che le comunicazioni devono essere indirizzate agli enti istituzionali competenti.
Astral risponde: “Come già rappresentato nell’ultima Commissione Municipale si ricorda che qualsiasi comunicazione deve avvenire attraverso gli Enti Istituzionali e pertanto si invita il vostro Comitato a rivolgersi direttamente alle amministrazioni competenti”.
La società chiarisce poi il proprio ruolo nell’ambito dell’intervento: “Astral S.p.A. esclusivamente il soggetto attuatore dell’intervento”.
Il punto centrale della risposta è quindi la distinzione delle competenze. Astral non indica nella comunicazione una nuova data per la ripresa dei lavori e non trasmette il cronoprogramma richiesto dal Comitato, ma precisa che per le comunicazioni sull’intervento il riferimento deve essere rappresentato dalle amministrazioni competenti.
La vicenda riguarda direttamente il quartiere Giardino di Roma, dove la nuova stazione della Roma-Lido rappresenta un’opera attesa dai residenti. Proprio per questo, l’assenza di indicazioni aggiornate sui tempi alimenta le richieste di chiarimento sul futuro del cantiere.
Resta inoltre da definire come verrà affrontata la questione della vasca emersa, indicata dal Comitato tra gli elementi da risolvere per poter procedere con le successive attività.
Il confronto, quindi, non si chiude con la risposta di Astral. Al contrario, nonostante tanti dettagli fondamentali ancora da capire, la comunicazione ufficiale di Astral, diramata tramite la mail di risposta al Cdq, permette di chiarire almeno un aspetto: Astral si definisce soggetto attuatore dell’intervento e invita il Comitato a rivolgersi alle amministrazioni competenti per le comunicazioni.
Per quanto riguarda invece la data di ripresa dei lavori, quale sarà il nuovo cronoprogramma e come verrà risolta la problematica della vasca, manca ancora una risposta.
Per i residenti e per il Comitato di Quartiere, il nodo resta dunque quello delle informazioni sul futuro della Stazione Giardino di Roma. La richiesta è avere un quadro preciso sui prossimi passaggi, mentre la risposta di Astral sposta il confronto sul piano delle competenze istituzionali.

















