Diana Bracco: “Insieme ad Atletica Teatro alla Scala per cultura e sport”

(Adnkronos) – “Oggi presentiamo un’idea che unisce due mondi apparentemente distanti ma in realtà molto affini: lo sport e la cultura milanese. Due importanti realtà sportive della nostra città scelgono di mettere in comune competenze e presenza sul territorio unendo le forze per offrire a bambini e ragazzi nuove opportunità di crescere attraverso l’atletica. E lo fanno anche con un segno semplice e bellissimo: il nome del Teatro alla Scala sulle magliette dei più giovani”. Sono le parole di Diana Bracco, presidente e amministratrice delegata di Gruppo Bracco, affidate alla voce di Gaela Bernini, segretaria generale di Fondazione Bracco e direttrice Csr del Gruppo, alla presentazione, svoltasi al Teatrino Visconti a Milano, del progetto di collaborazione tra Atletica Teatro alla Scala e Bracco Atletica ‘Il futuro dell’atletica va in scena’. 

“Come sapete, sono un’appassionata scaligera e ho l’onore di rappresentare Camera di Commercio nel Consiglio di Amministrazione della Scala. Come azienda sosteniamo il Teatro e Fondazione Bracco è Socio Fondatore della stessa Accademia. Inoltre – aggiunge Bracco nella sua dichiarazione – da anni il nostro Gruppo è vicino a una squadra che ci dà grandissime soddisfazioni: Bracco Atletica, una fucina di autentiche campionesse in tante specialità, ragazze speciali che seguo con molto affetto, ma anzitutto una comunità di persone straordinarie guidata dal bravissimo Franco Angelotti”. “Sono convinta infatti che per i giovani lo sport sia un’opportunità per maturare, migliorare, confrontarsi, imparando ogni giorno i valori del rispetto verso gli altri, della lealtà e del sacrificio. Lo sport è uno strumento eccezionale di aggregazione, di formazione della persona, di coesione e di inclusione sociale. In altre parole – prosegue – una vera palestra che accompagna i giovani nel futuro allenandoli alla vita. Anche perché nello sport non esistono scorciatoie. Merito e impegno costante sono l’unica via per emergere. Come nelle nostre aziende”.  

“Inoltre, che l’attività agonistica non sia alternativa alla formazione culturale è qualcosa in cui abbiamo sempre creduto – precisa – Sin dal 2012 il nostro impegno per lo sport, infatti, si è arricchito di un progetto cui sono molto legata: ‘Donna Sport – L’Atleta più brava a scuola’, un concorso biennale che premia le atlete e paratlete capaci di distinguersi tanto nello sport quanto nello studio, con l’obiettivo di sfatare molti pregiudizi. Le nostre vincitrici dimostrano che il legame non è soltanto possibile, ma che è un binomio vincente. La cerimonia di premiazione è da sempre un momento importante di confronto con le massime istituzioni sportive – Ministero dello Sport, Coni, Cip – e di ispirazione, grazie anche ai tanti prestigiosi testimonial che sono venuti a trovarci proprio in questo Teatrino – da Valentina Vezzali a Fiona May, da Javier Zanetti al compianto Alex Zanardi”. “Chiudo sottolineando l’importanza di questa partnership con una realtà – l’Atletica delle Scala – che svolge da anni un’intensa attività amatoriale, educando giovani e meno giovani allo sport e alla cultura in generale. Apprezzo in particolare l’attenzione alle famiglie – conclude – con incontri su temi come l’alimentazione e il supporto psicologico: questioni care a Bracco Atletica, che in tante iniziative di salute è supportata dal nostro Centro Diagnostico Italiano. A tutti coloro che hanno contribuito a questo progetto va dunque la mia più sincera gratitudine”.  

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