Un bar ritrovo per soggetti con precedenti penali e teatro di gravi episodi di violenza. Per questo motivo i Carabinieri hanno applicato i sigilli a un bar in via di Torpignattara, notificando al titolare il provvedimento di sospensione temporanea della licenza per 15 giorni, emesso dal Questore di Roma ai sensi dell’articolo 100 del TULPS.
Roma Est, blitz e sigilli tra Torpignattara e Tor Sapienza: chiuso bar-covo e in via di sgombero l’ex fabbrica dello spaccio
La misura scaturisce dalle dettagliate relazioni inviate dall’Arma a seguito di una serie di controlli mirati svolti dai Carabinieri della Compagnia Roma Casilina, che hanno evidenziato come il locale fosse frequentato abitualmente da soggetti gravati da precedenti giudiziari.
A far scattare la stretta è stato un episodio particolarmente grave avvenuto lo scorso 7 settembre. Durante un intervento per l’arresto in flagranza di un trentenne tunisino, accusato di resistenza a pubblico ufficiale, all’interno dell’esercizio si era scatenata una violenta colluttazione tra l’indagato e i militari.
In quei momenti concitati, alcuni connazionali dell’uomo erano intervenuti nel tentativo di ostacolare le operazioni di fermo e impedire l’arresto, creando momenti di forte tensione.
Alla luce dei rischi per l’ordine e la sicurezza pubblica, è scattato lo stop temporaneo dell’attività, finalizzato a interrompere la condotta di degrado e ripristinare la legalità nel quartiere.
Maxi sgombero in corso a Tor Sapienza

Parallelamente ai controlli nei locali, nelle stesse ore si è aperta un’altra importante operazione di sicurezza nella periferia est della Capitale. Questa mattina, martedì 29 settembre, è scattato un maxi-sgombero nel vicino quartiere di Tor Sapienza: un elicottero della Polizia di Stato in sorvolo a bassa quota e oltre trenta veicoli delle forze dell’ordine hanno cinturato l’area dell’ex fabbrica abbandonata di via Tallone.
L’immobile, un cantiere edile fermo da anni, si è trasformato in un fortino punto di riferimento per lo spaccio di stupefacenti e simbolo del degrado urbano.
L’intervento congiunto di Polizia di Stato, Carabinieri e Digos arriva al culmine delle proteste e dei cortei promossi dai residenti della zona per denunciare le condizioni di insicurezza, vissute con particolare amarezza data la presenza, a breve distanza, di una Stazione dei Carabinieri e di uffici della Questura di Roma. Le operazioni sono tuttora in corso.


















