Caso Tor Sapienza, scatta il blitz nell’ex fabbrica di via Tallone: schierati oltre 30 mezzi e un elicottero

Blitz nell'ex fabbrica del degrado di Tor Sapienza: scatta lo sgombero in via Tallone. In campo un elicottero e decine di uomini e mezzi della Polizia e dei carabinieri

L'intervento in via Cesare Tallone

Un elicottero della Polizia di Stato in sorvolo a bassa quota e oltre trenta veicoli delle forze dell’ordine schierati sul posto. È scattata questa mattina, martedì 29 settembre, la maxi-operazione di sgombero dell’ex fabbrica abbandonata di via Tallone, nel quartiere Tor Sapienza. L’area, un cantiere edilizio da tempo fermo, si era trasformata negli ultimi anni in un fortino abusivo e in un hub dello spaccio e del degrado urbano.

Blitz nell’ex fabbrica del degrado di Tor Sapienza: scatta lo sgombero in via Tallone. In campo un elicottero e decine di uomini e mezzi della Polizia e dei carabinieri

L’intervento congiunto di Polizia, Carabinieri e Digos arriva a seguito delle proteste e dei cortei organizzati dai residenti per denunciare l’insicurezza nell’area, situata paradossalmente a breve distanza da una stazione dei Carabinieri e da uffici della Questura di Roma.

Una denuncia bipartisan portata avanti separatamente da gruppi di destra ma anche sezione dal Pd del quartiere.

L’attenzione mediatica e le pressanti richieste della cittadinanza hanno così portato all’innalzamento dei presidi di controllo, culminato nell’azione di questa mattina.

Caso Tor Sapienza, scatta il blitz nell'ex fabbrica di via Tallone: schierati oltre 30 mezzi e un elicottero 1
Palazzo occupato a Tor Sapienza

Nei giorni precedenti al blitz, il quartiere era stato attraversato da un forte allarme sociale alimentato da voci sull’ipotetica presenza di fentanyl all’interno dell’immobile occupato. L’ipotesi è stata tuttavia smentita in modo categorico prima dal Prefetto e poi dai vertici della Questura di Roma, che hanno chiarito la rassicurante insussistenza di tali circostanze.

L’operazione odierna viene accolta con un primo sospiro di sollievo dal quartiere, anche se dai comitati territoriali si levano inviti alla cautela. La richiesta prioritaria alle istituzioni è che lo sgombero non rimanga un intervento isolato, ma rappresenti l’inizio di un piano strutturato: presidio costante della zona, controlli continui e l’avvio immediato di un progetto di riqualificazione per impedire nuove occupazioni abusive.

Caliste: “Dopo lo sgombero, l’abbattimento”

“Accolgo positivamente l’intervento in corso in via Tallone, più volte sollecitato in questi mesi alla prefettura e fortemente atteso dalla cittadinanza del quadrante che nei giorni scorsi ha chiesto a gran voce attenzione da parte delle forze dell’ordine“, ha dichiarato il presidente del Municipio Roma V, Mauro Caliste.

“Ora la proprietà deve porre in essere ogni azione utile a custodire l’immobile in attesa della demolizione, come più volte richiesto e per ultimo a inizio settembre durante il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Ringrazio il prefetto Giannini per l’impegno e per aver portato avanti quanto definito”, la conclusione di Caliste.

In aggiornamento

Nelle prossime ore verrà chiarito se l’intervento porterà allo sgombero concreto o, per ora, solo a un monitoraggio preliminare prima dell’esecuzione.