I voti gonfiati per Putin, il partito ‘fantasma’ e l’affluenza flop: gli altri dati delle elezioni in Russia

(Adnkronos) –
I voti per il partito di Vladimir Putin scendono, l’affluenza si riduce, un partito supera lo sbarramento in maniera misteriosa. Gli ‘altri’ dati delle elezioni andate in scena in Russia delineano un quadro differente rispetto a quello tratteggiato da Mosca. Russia unita, il partito del presidente Putin, avrebbe ottenuto solo il 34% dei voti alle elezioni per il rinnovo della Duma di Stato, non il 57,8% assegnato dalla Commissione elettorale centrale e frutto di brogli e altre irregolarità, emerge da una analisti statistica del voto effettuata con il metodo messo a punto e usato a partire dal 2007 dal fisico Sergei Shpilkin. Il sistema consente di definire il quadro con maggiore probabilità della situazione a partire dalla distribuzione dei voti fra i diversi partiti e l’affluenza alle urne nei diversi seggi. I risultati dell’applicazione del metodo da parte dei giornalisti di Novaya Gazeta Europe è stato validato da due diversi esperti di elezioni. 

 

Durante lo scrutinio dei voti, inoltre, ieri sono comparsi nel giro di un’ora 60mila voti per Russia giusta, uno dei partiti dell’opposizione di sistema, che sembrava non aver superato la soglia di sbarramento del cinque per cento. Il partito acquisisce seggi anche con il voto di lista, ha denunciato l’analista Stanislav Andreychuk, ora in Lituania, in un intervento a Carnegie Politika. Un secondo esperto di analisi del voto che ha invece preferito rimanere anonimo ha confermato che fra le 13.29 e le 14.29 (ora di Mosca), sul sito della Commissione elettorale centrale sono comparsi 67.330 voti per Russia giusta. 

 

Infine, capitolo affluenza. Quella reale alle urne è stata del 40%, non del 59%, come invece stabilito dalla Commissione elettorale centrale, emerge da analisi indipendenti condotte dal matematico Boris Ovchinnikov e dell’esperto di elezioni Roman Udot, citati da Dozhd Tv. “Significa che le risorse amministrative sono state schiacciate ai limiti. Sappiamo che il massimo che possono immettere è il 20 per cento”, ha spiegato Udot. 

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