Cantieri sulla rete idrica di due comuni della provincia di Roma, provocheranno almeno 24 ore gravi disagi e sospensioni del servizio. Acea Ato 2 ha programmato interventi sia diurni che notturni, predisponendo stazionamenti di autobotti per attenuare le difficoltà dei residenti interessati.
Acqua sospesa di giorno e di notte in decine di strade cittadine, che potranno contare solo su un rifornimento con autobotte
Partono nel Lazio, i cantieri di ammodernamento e riparazione delle infrastrutture per il trasporto dell’acqua, che comporteranno una serie di interventi nel territorio della città metropolitana di Roma.
La società Acea Ato 2 ha reso noto che nella giornata di mercoledì 23 settembre si renderà necessario eseguire importanti interventi di manutenzione straordinaria sugli impianti.
Operazioni che imporranno una modifica nel regolare flusso idrico della rete, con grossi disagi tra mancanza della pressione idrica fino alla completa assenza di erogazione dell’acqua presso le utenze domestiche e commerciali collocate nelle aree interessate dai cantieri. Gli interventi sono stati stabiliti sugli acquedotti territoriali di Rocca di Papa e Subiaco.
Le fasce orarie e le aree interessate nel comune di Rocca di Papa
Nel comune di Rocca di Papa i lavori si svolgeranno lungo l’arco della giornata di mercoledì 23 settembre, prendendo il via alle ore 08:00 della mattina per concludersi indicativamente alle ore 20:00 della sera, per una durata complessiva stimata in 12 ore consecutive.
Il perimetro dei disagi comprende un ampio settore cittadino che include via Frascati, via delle Rose, via dei Gelsomini, via dei Castelli Romani, via della Madonella, via delle Ortensie, via dei Gerani, via dei Papaveri, via Marino Campagna, viale Europa, via dei Castagni, piazza Alcide De Gasperi, via degli Ulivi, via Monte delle Castagne e tutte le strade limitrofe.
L’intervento notturno programmato per il comune di Subiaco
Un secondo cantiere per manutenzione straordinaria si aprirà sempre mercoledì 23 settembre nel comune di Subiaco, ma in questo caso la fascia temporale sarà interamente notturna per ridurre l’impatto sul traffico e sulle attività diurne. Le operazioni inizieranno alle ore 21:00 della sera di mercoledì e si protrarranno per 10 ore consecutive, terminando alle ore 07:00 della mattina di giovedì 24 settembre.
La sospensione del flusso idrico e gli abbassamenti di pressione toccheranno via Palestro, via Milazzo, via della Repubblica, via Salvo d’Acquisto, via Sublacense, via Carlo Alberto dalla Chiesa, contrada Sant’Angelo, la strada regionale 411, piazza del Campo, via Cavour e le zone adiacenti.
Il piano delle autobotti per il rifornimento sostitutivo
Per limitare le difficoltà dei cittadini privi di erogazione diretta dai rubinetti, Acea Ato 2 ha organizzato un servizio straordinario di distribuzione sostitutiva di acqua potabile a mezzo autobotti stazionarie.
A Rocca di Papa i punti di prelievo saranno posizionati presso la stazione di servizio IP in via di Frascati, in piazza Alcide De Gasperi, in via dei Gelsomini nei pressi dell’Istituto Comprensivo e all’incrocio tra via delle Rose e via di Frascati. Nel comune di Subiaco i mezzi di rifornimento rimarranno invece stazionati in piazza Ulderico Pelliccia e in piazza Sant’Andrea nelle vicinanze della sede comunale.
Modalità di richiesta di assistenza prioritaria e contatti utili
Oltre ai punti fissi di stazionamento, l’azienda fornitrice ha previsto la possibilità di attivare un servizio di rifornimento dedicato con autobotte mobile per le utenze che presentino casi di effettiva ed indifferibile necessità , come strutture sanitarie o particolari esigenze personali. Per beneficiare di questa assistenza prioritaria è indispensabile inviare una richiesta preventiva contattando il servizio clienti.
Il numero verde gratuito da chiamare sia per richiedere l’autobotte dedicata che per segnalare guasti, emergenze o per ottenere informazioni aggiornate sullo stato dei lavori è l’800 130 335, attivo per tutta la durata delle operazioni. La società gestrice ha espresso le proprie scuse agli utenti per i disagi arrecati dalle attività manutentive.


















