Tornano le “Giornate Sarde” ad Ostia: tre giorni di festa ad ingresso libero

Dal 2 al 4 ottobre tornano le “Giornate Sarde a Ostia”: il programma completo tra concerti, cultura, sfilate in costume e degustazioni tipiche

Abiti tipici sardi

Tre giorni di musica, profumi d’Isola e tradizioni millenarie a due passi dal mare. Da venerdì 2 a domenica 4 ottobre, il Lido di Roma torna ad animarsi con le “Giornate Sarde ad Ostia”, giunte quest’anno alla loro XXI edizione.

Dal 2 al 4 ottobre tornano le “Giornate Sarde a Ostia”: il programma completo tra concerti, cultura, sfilate in costume e degustazioni tipiche

L’appuntamento, ad ingresso gratuito, si terrà negli spazi di via Adolfo Cozza 7 (Piazzale della Biblioteca Elsa Morante) e al vicino Teatro del Lido per una grande festa di comunità organizzata dal Circolo Culturale “Quattro Mori” A.P.S. con il patrocinio del Municipio X e della Regione Sardegna.

Ricco il programma: spazia dalla storia alla letteratura, dalla musica folk alla grande enogastronomia d’eccellenza.

Cultura, archeologia e letteratura

Il palinsesto culturale si apre venerdì 2 ottobre alle 16:45 presso il Teatro del Lido con il convegno “I Nuraghes, il simbolo di un’antica civiltà millenaria”, curato da Paolo Mereu. A seguire, alle ore 18:00, spazio alla grande letteratura con l’incontro “Chent’annos – Cento anni del Nobel a Grazia Deledda”, a cui prenderanno parte Silvia Fiorucci (Presidente Commissione Pari Opportunità Municipio X), Federica Fallacara (Presidente Commissione Turismo Municipio X) e il giornalista e scrittore Gianni Maritati.

A fare da cornice per l’intera durata della festa saranno le arti visive, con la mostra fotografica di Angelo Lauria e l’esposizione delle opere di Paolo Mereu allestite nel foyer del Teatro del Lido.

Per il teatro, sabato 3 ottobre alle 17:00 andrà in scena la commedia in due atti “Due mutande e un calzino”, firmata da Fabio Murru per la regia di Mariella Usai con la Compagnia “Nino Costa”.

Sfilate in abito tradizionale, musica e spettacoli

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Il folklore sardo sarà il cuore pulsante dell’evento. Nella mattinata di sabato 3 ottobre (dalle ore 10:30), i colori dei costumi sardi animeranno il centro cittadino con una suggestiva passeggiata e soste danzanti tra Piazza Anco Marzio e il Pontile di Ostia, a cura del Gruppo Folk “Cuccuru e Janas” di Siniscola e del canto a tenore del gruppo “Tenore Sas Murtas”.

Le serate sul palco principale, condotte da Francesco Spanu, vedranno alternarsi momenti musicali, esibizioni di tango argentino e grandi concerti:

Venerdì 2 ottobre (ore 21:00): Spettacolo “Saludos dae Sardigna” con il Gruppo Folk “Cuccuru e Janas” e Lucio Lutzu all’organetto.

Sabato 3 ottobre (ore 21:00): Saluto istituzionale dell’On. Desirè Alma Manca, Assessore Regionale del Lavoro della Regione Sardegna, seguito dal concerto “A ballare”, una grande festa di canti e balli sardi con Emanuele Bazzoni, Roberto Fadda e Massimo Pitzalis.

Domenica 4 ottobre (ore 19:00): Chiusura in musica e balli di piazza con il duo “Frores de Acantu”.

Sapori tipici e laboratori artigianali

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Dolci sardi

Non manca l’attenzione alle eccellenze gastronomiche sarde: per tutti e tre i giorni saranno aperti gli stand dedicati all’artigianato e ai prodotti tipici. Pranzo e cena (dalle 12:00 e dalle 19:00) offriranno menu sardi e un punto ristoro a cura del Circolo “Quattro Mori”.

Un appuntamento imperdibile per gli amanti della buona tavola è fissato per domenica 4 ottobre alle ore 15:00 con il “Laboratorio di pasta tradizionale”, tenuto da Lucilla Cenciarelli, per scoprire dal vivo le tecniche di preparazione delle paste tipiche dell’isola.

Sport, comunità e momento solenne

La manifestazione valorizzerà anche lo storico legame con il territorio attraverso gli incontri dedicati agli atleti dell’ANFI Fiamme Gialle, presentati dal Generale Gianni Gola. Domenica mattina, alle ore 10:00, verrà inoltre celebrata la Santa Messa, accompagnata dai suggestivi canti sacri del gruppo Tenore Sas Murtas.