Rissa a colpi di sedie in ferro e due auto devastate nel piazzale del McDonald’s vicino al pontile di Ostia. È il bilancio della violenta lite scoppiata nella serata di ieri, sabato 19 settembre, davanti al fast food, tra le urla e il panico dei clienti messi al sicuro dal direttore all’interno del locale. La situazione è degenerata in pochi minuti prima dell’arrivo di una volante della Polizia di Stato, che ora indaga sull’accaduto.
Sedie di ferro battuto lanciate e vetture danneggiate nei pressi del pontile
All’interno del locale, il direttore ha messo al sicuro il personale facendolo rimanere nell’area delle cucine per evitare che la violenza potesse travolgere anche i lavoratori.
Secondo una prima ricostruzione basata sui racconti dei testimoni, la rissa sarebbe scaturita, intorno alle otto di sera, a seguito di un apprezzamento invadente rivolto a una ragazza, fatto che avrebbe spinto l’addetto alla sicurezza di turno a intervenire per sedare la lite tra almeno sette o otto giovani, sembra italiani del posto, venendo poi travolto dall’escalation di violenza.
Nel giro di poche ore, l’accaduto ha scatenato un’ondata di commenti sui gruppi social locali, dove l’episodio è stato strumentalizzato alimentando polemiche a sfondo etnico. Un clima teso che ha spinto a intervenire l’avvocato Guido Pascucci, incaricato nell’immediatezza dei fatti di seguire la vicenda proprio dall’addetto alla sicurezza.
«Invito tutti a limitare le considerazioni razziali, politiche ed etniche su una vicenda che non ha nulla a che vedere con queste dinamiche faziose», ha dichiarato il legale.
Pascucci ha voluto precisare i dettagli sui soggetti coinvolti: «Il personale addetto alla sicurezza del McDonald’s — un cittadino cubano, un cinquantenne dipendente della ditta che ha l’appalto per la vigilanza — si è trovato a dover gestire una situazione critica scaturita da un gruppo di ragazzi italiani. È assurdo che ogni volta che accade un fatto di cronaca lo si debba ridurre a uno scontro politico senza neppure conoscere i fatti».
Le indagini
Per ricostruire con esattezza la dinamica e accertare le singole responsabilità, la difesa ha già richiesto la copia ufficiale dei filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza del locale. Le immagini consentiranno alle forze dell’ordine di fare piena luce su quanto accaduto ed eliminare ogni ombra di dubbio sull’origine della rissa.




















